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Qui era un bambino in braccio alla mamma: ad oggi è un famoso chef

ULTIMO AGGIORNAMENTO 6:04

In questa foto era solo un bambino mentre, ad oggi, è uno degli chef più famosi della tv italiana: lo avete riconosciuto?

Lo sguardo profondo di questo bimbo è ancora lo stesso con il quale, ad oggi, scruta i concorrenti di Mascterchef. Stiamo parlando di Antonino Canavacciuolo, lo chef originario di Vico Equense.

antonino canavacciuolo
foto da Instagram

L’uomo è nato nel paese campano nel 1975 e qui ha vissuto fino a quando non ha completato gli studi, presso l’istituto alberghiero. Qui lavorava suo padre come insegnante, visto che anche lui era un cuoco. Antonino ha ereditato la passione per la cucina dal papà che, però, pare inizialmente fosse contrario alle sue aspirazioni da chef.

Nonostante questo Canavacciuolo fin da ragazzino ha iniziato la sua gavetta in cucina. Pensate che il suo primo lavoro lo ha ottenuto a 13 anni. Proprio in proposito di quest’esperienza, intervistato da Il Corriere, Antonino ha raccontato alcuni episodi davvero scioccanti. Uno degli chef della cucina dove lavorava, infatti, era solito punirlo fisicamente.

Antonino Canavacciuolo, il retroscena scioccante sul passato

Lo chef ha raccontato che, allora, gli capitava spesso di riceve “mazzate” dai suoi capi in cucina; tanto che tornava a casa con i segni blu sul corpo. Oggi questa persona sarebbe stata denunciata, allora c’era maggiore tolleranza in materia di pene corporali.

La mamma di Antonino era piuttosto contrariata da questa situazione, mentre suo padre non si faceva troppi problemi per come veniva trattato. Proprio la donna, in un’intervista, ha confessato che il figlio da adolescente l’ha fatta un po’ penare.

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A quanto pare qualche Antonino non è sempre stato tutto “casa e lavoro” e, da ragazzo, qualche bravata l’ha commessa anche lui. Spesso i genitori, per punirlo, gli sequestravano il motorino e, altre volte, lo chiudevano fuori di casa facendolo dormire in macchina.

Insomma, Canavacciuolo ha avuto un passato abbastanza movimentato anche se, una volta ottenuto il diploma dell’alberghiero, ha iniziato a lavorare seriamente per costruire il suo futuro. Lo chef si è trasferito a Sorrento, in Francia e poi a Capri dove ha fatto una lunga gavetta nei ristoranti migliori. Dopo anni, però, ha coronato il suo sogno aprendo il suo primo locale con la moglie. Ad oggi il ristorante è ancora il suo più rinomato: Villa Crespi sul lavo d’Aorta.