Home Televisione Rai Uno, orrore in diretta: le immagini fanno male, impossibile guardare

Rai Uno, orrore in diretta: le immagini fanno male, impossibile guardare

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:36

Rai Uno, certe immagini e certi ricordi fanno ancora male. Difficile guardare. La discussione ad Uno Mattina per non dimenticare

Su Rai Uno non si dimentica ciò che è stato. Durante il programma Uno Mattina, condotto da Marco Frittella e Monica Giandotti, si tratta di una tematica molto importante e che nessuno di noi deve dimenticare.

rai uno foto

Domani, giovedì 27 gennaio, ricorre una giornata molto particolare: la Giornata della Memoria. Una ricorrenza internazionale per ricordare tutte le vittime dell’Olocausto.

Una giornata che ci invita a riflettere e a non voltare lo sguardo quando nella quotidianità un popolo viene privato della sua dignità ed è vittima di discriminazioni inenarrabili. Con l’Olocausto è stata scritta la pagina più tremenda ed orribile della Storia.

Ad Uno Mattina, su Rai Uno, si parla della Shoah e dell’orrore della segregazione, dei campi di concentramento e dello sterminio del popolo ebraico attuato dalla Germania nazista insieme a Ruth Dureghello, la Presidente della Comunità Ebraica di Roma.

A livello internazionale si è scelta come data il 27 gennaio perché proprio quel giorno, nel 1945, l’Armata Rossa liberò il campo di concentramento di Auschwitz, uno dei simboli di oppressione dei nazisti nei confronti del popolo ebraico.

Rai Uno, conduttrice di punta va in pensione? Ecco quando lascia

Uno Mattina oggi: conduttori, orario diretta

Ad Uno Mattina si trattano tematiche relative all’attualità. Domani ricorre la Giornata della Memoria e alla luce dei gravi fatti successi a Campiglia Marittima, si è discusso in studio insieme a Ruth Dureghello di questa tematica importante.

Nel livornese, un padre ha sporto denuncia alla stazione dei Carabinieri dopo che il suo bambino di 12 anni è stato insultato e picchiato in quanto ebreo.

A commettere questo gesto così vile e violento sono state due ragazzine di 15 anni.

La Presidente della Comunità Ebraica ha commentato quanto successo asserendo che dove non c’è civiltà, c’è l’antisemitismo. Un fatto gravissimo che è stato commentato anche dal ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, la quale ha sottolineato come via sia sgomento ancor più alla vigilia della Giornata della Memoria e perché ad usare violenza ed insulti raziali siano state delle adolescenti.

Uno Mattina, ritorno al passato: la paura regna sovrana

Quanto successo è condannabile e gravissimo e riporta alla mente quei tempi bui che nessuno può dimenticare.

L’anno appena passato, il 2021, secondo il rapporto della Wzo – l’Organizzazione sionista mondiale – e dell’Agenzia ebraica per Israele, è stato l’anno più antisemita dell’ultimo decennio. Il The Jerusalem Post ha sottolineato che vi è una media di almeno dieci episodi al giorno antisemiti.