Home Televisione Uno Mattina, l’appello disperato in diretta: “Liberatelo”

Uno Mattina, l’appello disperato in diretta: “Liberatelo”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:27

Ad Uno Mattina quest’oggi i due conduttori hanno avuto modo di lanciare un appello disperato in diretta: “Se ci state ascoltando, liberatelo.”

unomattina diretta

Ad Uno Mattina si è parlato poco fa di un caso che sta facendo discutere tutto il mondo e che vede l’Italia, per quanto possibile, in prima linea: stiamo infatti parlando del caso di Patrick Zaky, il ragazzo egiziano che è in carcere da ormai tantissimo tempo nel suo paese dopo essere rientrato dall’Italia, dove studiava, precisamente a Bologna.

Attivista da sempre, la sua vicenda è stata portata alla ribalta dal programma televisivo Le Iene, in uno dei servizi inchiesta di colui che è considerata la migliore iena in circolazione: stiamo infatti parlando di Gaston Zama.

Purtroppo è di ieri la notizia del fatto che il ragazzo dovrà rimanere dietro le sbarre per altri 45 giorni, come è stato confermato anche dalle autorità egiziane.

Questa incarcerazione, avvenuta in circostanze e per motivi al quanto sospetti, sta facendo discutere e parlare tutto il mondo. Se ne è parlato quest’oggi anche ad Uno Mattina con Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, per poi lanciare un vero e proprio appello in diretta a tutti coloro che possono prendere delle decisioni a riguardo.

Ecco che cos’hanno detto, nella speranza che questa vicenda possa risolversi nel minor tempo possibile e senza conseguenze.

PER APPROFONDIRE LEGGI ANCHE >>> Uno Mattina, grande annuncio in diretta: “Ci siamo, è tutto pronto”

Uno Mattina, l’appello per Patrick Zaky  in diretta

L’appello disperato è stato fatto anche ad Uno Mattina in cui i due conduttori si sono uniti alle autorità internazionali affinché si faccia chiarezza su questa vicenda di Patrick Zaky e soprattutto che l’Egitto dia spiegazioni riguardo alle reali ragioni della sua incarcerazione.

PER APPROFONDIRE LEGGI ANCHE >>> “E’ vergognoso” Rabbia ed indignazione ad Uno Mattina: è inaccettabile

Insomma, la richiesta è quella di liberarlo, ma staremo a vedere se ci saranno novità nei prossimi giorni a riguardo.