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Il Traditore, la tragica fine dei figli di Buscetta

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:09

Il noto ed apprezzato film Il traditore, narra la storia e le vicende di Tommaso Buscetta: la tragica e drammatica fine dei suoi figli

Il Traditore, la tragica fine dei figli di Buscetta
Pierfrancesco Favino – Il traditore (fonte foto: Facebook, @raiunoofficial)

In onda su Rai 1, il celebre e noto film Il Traditore, la pellicola che narra e racconta la storia e le vicende inerenti a Tommaso Buscetta, detto anche il Boss dei due mondi o Don Masino: la tragica fine dei suoi figli.

Pierfrancesco Favino, Maria Fernanda Candido, Fabrizio Ferracane, Fausto Russo Alesi, Luigi Lo Cascio e Nicola Calì, per citarne qualcuno, sono solo alcuni degli attori presenti nel cast de Il Traditore, che vede alla regia Marco Bellocchio.

La pellicola è incentrata sulla storia del boss dei due mondi Tommaso Buscetta, mafioso e in seguito collaboratore di giustizia, membro di Cosa Nostra.

All’inizio degli anni ’80, la Sicilia è una terra centrale per quanto riguarda il traffico di droga, ed è divisa tra famiglie che appartengono a Cosa Nostra Palermitane e Corleonesi.

Il Buscetta avverte il rischio che la situazione possa degenerare in una faida e opta per andar via, emigrando in Brasile per occuparsi dei propri affari.

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Il traditore, Tommaso Buscetta figli: cosa gli è successo

Un film molto apprezzato, Il Traditore, la pellicola che come detto ripercorre la storia di Tommaso Buscetta.

Con la crescita delle tensioni hanno inizio una serie di omicidi a boss famosi e familiari, gli stessi due dei figli di Buscetta, e anche il fratello di quest’ultimo, rimasti in Sicilia, spariscono.

Buscetta viene catturato dalla polizia brasiliana, mentre successivamente viene chiesta l’estradizione. Quest’ultimo, senza potere, viene rimpatriato in Italia, e finisce nel mirino dei Corleonesi.

A dargli un’alternativa è il giudice Giovanni Falcone, che gli offre la possibilità di collaborare con la giustizia. Buscetta sarà il primo dei suddetti.

In seguito alle sue rivelazioni, le forze dell’ordine mettono a segno tanti bliz ed arresti e nel 1986 prende il via il maxiprocesso; i mafiosi condannati giurano vendetta nei confronti di Buscetta e quest’ultimo viene posto sotto protezione negli USA.

Dopo l’assassinio di Giovanni Falcone fa il suo ritorno in Italia come testimone del processo del secolo mentre poi viene arrestato Totò Riina.

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Il boss dei due mondi scopre che i suoi figli sono stati assassinati; quest’ultimi, si scopre, sono stati strangolati da Giuseppe Calò e Salvatore Cancemi, reo confesso.

Come si legge su Palermo Today, i figli del boss dei due mondi, “di 34 e 32 anni vengono rapiti a Palermo mentre stanno per salire sulla loro auto”.

Inoltre, su Palermo Today, si legge ancora che vennero torturati e che l’obiettivo “era scoprire dove Don Masino si fosse rifugiato. I cadaveri furono in seguito bruciati e mai più ritrovati.”