Home Televisione Alessio Boni, una confessione importante: “Ti vengono i brividi”

Alessio Boni, una confessione importante: “Ti vengono i brividi”

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Alessio Boni ha fatto una confessione davvero inattesa e importante. Ma che cosa ha detto? Ecco le parole del noto attore.

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Alessio Boni (Fonte: Rai Play)

Alessio Boni è senza alcun dubbio uno degli attori maggiormente noti nel mondo della serie tv e delle fiction televisive. Di lui molto spesso si è parlato per il suo passato, ma ora è tornato sotto la luce dei riflettori e della ribalta per un importante impegno televisivo. Ma di che cosa si tratta?

Il nativo di Sarnico, comune della Lombardia, infatti tornerà in tv a breve con la seconda serie de La compagnia del cigno, in onda su Rai Uno da domenica. Ed ecco che proprio lui ha voluto fare una confessione importante su questa fiction. Ma che cosa ha detto? Le sue parole non possono essere certo passate inosservate. Giusto dunque entrare nel dettaglio e nello specifico delle sue dichiarazioni. La curiosità non può non essere tanta.

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Il buon Alessio, che ha vissuto davvero molto difficili, si è raccontato a Tele Più. Ed ecco che è arrivata una confessione davvero molto importante e che è legata al suo ruolo all’interno di questa fiction. Queste le sue parole: “Salire sul podio per dirigere un’orchestra ti fa sentire onnipotente. Quando parte la musica suonata dai 60 ragazzi, che sono orchestrali veri. Insomma, si può ti vengono i brividi“.

Va detto che la seconda serie de La compagnia del cigno è stata tutt’altro che semplice, perché ha dovuto fare i conti, come tanti in questi mesi, con la pandemia, che ha inevitabilmente bloccato le riprese. E, una volta tornati, hanno dovuti tutti farei conti con i protocolli e con i tamponi quasi quotidiani.

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Nei mesi in cui siamo stati fermi, mi è mancato il contatto con i giovani protagonisti. Lavorare con loro è  un qualcosa di vitale e di strepitoso. Sono ligi al dovere e si può dire anche ottimisti. Mi ricordano i miei inizi e la passione dei 18 anni“, ha chiosato l’attore. Insomma, non resta che far partire il conto alla rovescia, che terminerà domenica sera.