Home Cinema Nino Manfredi, nel dolore la sua salvezza: una storia pazzesca

Nino Manfredi, nel dolore la sua salvezza: una storia pazzesca

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:51

Nino Manfredi, a 100 anni dalla sua nascita, oggi lo vogliamo ricordare con un aneddoto del suo passato. Scopriamo di più. 

Nino Manfredi (Grazie di tutto - film)
Nino Manfredi (Grazie di tutto – film)

Questa sera su Rai 2, in prima serata, andrà in onda il documentario “Uno, nessuno, Cento Nino”. In una ricorrenza così importante, come quella del suo centesimo compleanno, la Rai ha voluto omaggiarlo con un ritratto del grande artista.

Il documentario è scritto e diretto dal figlio Luca, il quale ha raccolto le testimonianze di tutti i grandi artisti del panorama cinematografico italiano, per ricordare il grande attore, regista, sceneggiatore, comico, cantante, doppiatore, ma in particolar modo, uomo, marito, padre e nonno.

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Nino Manfredi, un inizio segnato dal destino

Nino Manfredi (Una storia qualunque - film)
Nino Manfredi (Una storia qualunque – film)

Nino Manfredi ha fatto la storia del cinema italiano. A distanza di 100 anni dalla sua nascita, non possiamo far altro che omaggiare il grande artista con un aneddoto curioso della sua vita privata. Nato da una famiglia che voleva tutt’altro per il figlio, riuscì ad imporsi e a perseguire i suoi obiettivi. Infatti per volere dei genitori si laureò alla facoltà di Giurisprudenza, ma già anni prima aveva capito che la sua strada non sarebbe mai stata quella. Ecco l’aneddoto che gli rese chiaro il suo futuro.

Era il 1937 quando Manfredi si ammalò gravemente di tubercolosi. Ben presto questa malattia si trasformò davvero in un evento fatale per la sua vita. Dopo aver trascorso molto tempo in sanatorio, proprio in questo luogo l’artista costruì con le sue stesse mani il banjo, entrò così nel complessino a plettro dell’ospedale. Nel sanatorio, dopo aver assistito ad un’esibizione della compagnia teatrale di Vittorio De Sica, iniziò ad appassionarsi alla recitazione. Ma soli 10 anni dopo ebbe il coraggio di addentrarsi con tutti i piedi nel mondo del teatro.

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Dopo essersi diplomato all’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica, iniziò a fare i suoi primi spettacoli. Di lì a poco sarebbe diventato uno tra i più validi interpreti del cinema italiano, in particolar modo, insieme a Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman e Marcello Mastroianni viene annoverato tra i volti più noti della commedia all’italiana.

Nino Manfredi, vita privata del figlio Luca

Luca Manfredi, nonché figlio di Nino, anche lui ben presto si è addentrato nel mondo del cinema. In particolar modo la regia e la sceneggiatura hanno preso il sopravvento nella sua vita. E infatti con le sue abilità dirige magistralmente il documentario “Uno, nessuno, Cento Nino”, sceneggiato anche da lui stesso.

Della vita privata del figlio di Manfredi, sappiamo che è stato sposato con Nancy Brilli, con la quale ha dato alla luce un figlio, Francesco. I motivi che hanno spinto i due a lasciarsi ci sono ancora ignote, ma sembrerebbe che oggi nella vita del regista ci sia un altro amore. Dopo la rottura tra i due, Luca sembra aver trovato nuovamente la serenità accanto a Michela Trevisan.