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Darren Aronofsky’s Mother, Maurizio Ragazzi racconta il film

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:00
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Maurizio Ragazzi ha scritto il libro Darren Aronofsky’s Mother in uscita per Santelli Editore. Ecco le sue parole a proposito dell’opera e la sua analisi in esclusiva.

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Chi è Darren Aronofsky?

Darren Aronofsky (è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense nato a New York il 12 febbraio 1969). Aronofsky è diventato famoso per aver diretto pellicole di grande successo, come Requiem for a Dream, The Wrestler e Il cigno nero. Nel 2008 D. Aronofsky ha vinto il Leone d’oro come miglior film alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia con “The Wrestler”. Nel 2011 Aronofsky ha ricevuto la candidatura all’Oscar come miglior regista per Il cigno nero. Nel 2014 ha diretto l’attore Russell Crowe nel kolossal “Noah”.

Darren Aronofsky’s Mother, parla Maurizio Ragazzi

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Continua l’intervista a Maurizio Ragazzi su Darren Aronofsky’s Mother.

Come mai hai scelto un libro su Mother?

Mother è come un pugno sullo stomaco .. un film che ti provoca un iniziale shock unito a un senso di rabbia e repulsione che , successivamente si tramutano in sentimenti di curiosa morbosità che ti spingono a indagare e metterti in sintonia con le tematiche rigorosamente esistenzialiste, ecologiste, filosofiche, religiose ed artistiche del film di Aronofsky. Un processo di natura “catartica”.

Cosa comunica il film a chi lo guarda?

Il film Mother utilizza la Bibbia del Vecchio Testamento come espediente narrativo per rappresentare il millenario e pessimo rapporto tra gli esseri umani e la Madre Terra. Il regista Aronofsky e la stessa Jennifer Lawrence, hanno dichiarato che la narrazione fa largo utilizzo di riferimenti biblici, e in particolare la Lawrence ha sostenuto che il suo personaggio rappresenterebbe “la Madre Terra, Madre Natura (o anche la Sophia gnostica)”; l’attore Javier Bardem, il cui personaggio è un poeta-scrittore, rappresenta invece il Dio del Vecchio Testamento , il Creatore; l’attrice Michelle Pfeiffer e l’attore Ed Harris (i primi ospiti di Him e mother ) sono Adamo ed Eva. Poi ci sono anche Caino e Abele (i figli dei primi ospiti, interpretati dai fratelli Domhnall e Brian Gleeson), infatti nel film il fratello maggiore uccide quello minore proprio come Caino uccide Abele, la stanza dello studio del poeta Him richiama invece il simbolismo del Giardino dell’Eden in cui appunto è contenuto il diamante, ovvero l’Albero della Conoscenza del bene e del male e la mela proibita.

Su cosa stai lavorando ora?

Un saggio in chiave giudaico-cabalistica sui reali significati di 2001 Odissea nello Spazio , capolavoro di fantascienza del 1967 di Stanley Kubrick, unitamente a un secondo saggio dedicato alla spiegazione integrale di Eyes Wide Shut, l’ultimo complesso e controverso capolavoro di Stanley Kubrick. Anche quest’ultimo sarà in chiave esoterica, ebraica e cabalistica. Saranno due libri davvero speciali, dove verranno svelati quasi tutti i segreti nascosti della messa in scena di entrambe le opere.