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Le Iene Show, Silvia Botticelli ESCLUSIVA: “Punto tutto sull’ironia”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:36
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Silvia Botticelli è una influencer disabile che è riuscita ad emergere sui social, intervistata recentemente per Le Iene Show.

 

Silvia Botticelli
Silvia Botticelli (Fonte: Instagram)

Silvia Botticelli è una ragazza molto sveglia e simpatica, che sta riscuotendo un grande successo come influencer sui social network. Il tratto distintivo della sua personalità è sicuramente l’autoironia e la capacità di sdrammatizzare sempre. Sì, perché Silvia è nata con una disabilità che l’ha portata a scontrarsi con una realtà diversa rispetto al comune, facendo un vanto della sua diversità. Nascere senza mani non sarà di certo facile, ma lei ci porta con sé nel suo mondo per spiegarcelo con ironia e un sorriso sempre sulle labbra. Il programma Le Iene Show recentemente l’ha intervistata, dandole la visibilità che questa ragazza merita. Ecco l’intervista che ha rilasciato a noi di Youmovies.

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Le Iene Show, Silvia Botticelli intervista

Le Iene gianni mendes

Com’è stato essere intervistata da un programma popolare e amato come Le Iene?

È stato scioccante perché non me l’aspettavo. Tutto è nato perché sono finita sul giornale Il Sole 24 Ore in una lista che riportava le 10 influencer disabili in Italia. Sono stata contattata il giorno dopo, ma io non me ne ero accorta perché mi avevano scritto in direct su Instagram. Soltanto dopo qualche ora sono andata a vedere sul social e ho visto che c’era un messaggio da Redazione Iene e di istinto ho passato il cellulare al mio ragazzo, perché ero troppo emozionata e non riuscivo neanche a leggere.

Da dove nasce la volontà di diventare influencer?

Veramente è successo tutto per caso, poiché non avevo mai pensato di diventare influencer. Per me infatti si trattava di un sogno impossibile da raggiungere e non avevo mai pubblicato foto belle, fatto dei viaggi incredibili o tutte quelle cose tipiche di chi intraprende questa strada. È iniziato tutto con un video che ho pubblicato su Tik Tok e da lì pian piano sono riuscita a ottenere qualche follower e visibilità, ed è esploso tutto.

Che genere di influencer sei? Come ti definisci?

Principalmente io punto tutto sull’ironia e sul prendere in giro me stessa e le mie mani.

Ricevi molti messaggi da persone curiose nei riguardi della tua disabilità?

Sì abbastanza, ma ci sono anche molte persone che chiedono consigli, anche molte mamme. In tanti comunque vogliono sapere come ho vissuto da piccola la mia disabilità e come si sono comportarti con me i miei genitori, se mi hanno portato in qualche centro o cose di questo genere.

Qual è lo stereotipo che la gente ha nei confronti delle persone con disabilità, che proprio non sopporti?

Una cosa che sicuramente non sopporto è quando provano pietà per me, il non essere riconosciuta come una persona qualsiasi.

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Ti infastidisce lo sguardo curioso della gente?

Certo, penso che a qualsiasi disabile infastidisca, specialmente perché spesso le persone ti fissano con sguardo schifato.

Tu hai sofferto anche di bullismo quando eri piccola?

Un pochino sì, perché come sai la diversità fa paura ai più piccoli e dunque un po’ venivo isolata.

Che rapporto hai con la tua disabilità?

Io fino ai 21 anni circa non avevo un bellissimo rapporto con me stessa, perché non riuscivo ad accettarmi. Mi capitava spesso di nascondere le mani e prima di prendere confidenza con qualcuno ci voleva molto. Inoltre ad esempio quando uscivo con le mie amiche chiedevo sempre prima chi ci sarebbe stato con noi. Tutto questo mi rendeva sempre insicura e agitata, ma fortunatamente poi ho iniziato ad accettarmi per quella che sono. Tutto questo sicuramente è avvenuto anche grazie al mio ragazzo. Ricordo che lui mi disse una frase che mi colpì molto, in cui sosteneva che gli piacesse molto il fatto che vado in giro sempre a testa alta anche se ho questo tipo di disabilità. Adesso sono davvero molto cambiata e mi sento sicuramente più autoironica e serena.