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David Fincher, chi è il regista di Mank da oggi su Netflix? Da Seven a Gone Girl

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Ma chi è David Fincher regista di Mank da oggi in onda su Netflix? Andiamo a scoprire da più vicino questo grandissimo regista americano.

David Fincher
David Fincher (Getty Images)

David Andrew Leo Fincher nasce a Denver in Colorado il 28 agosto del 1962. Cresce in California a Marin County per poi diplomarsi in Oregon all’Ashland High School. A diciotto anni viene assunto da John Korty alla Korty Films. Solo successivamente approderà alla Industrial Light & Magic dove si occupa di effetti visivi per grandissimi film come Il Ritorno dello Jedi, Indiana Jones e il Tempi Maledetto e La storia infinita.

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La sua specializzazione nell’azienda di George Lucas è nella pittura. Nel 1984 inizia la sua carriera da regista sia per spot televisivi, per marchi noti come Nike e Coca Cola, che videoclip musicali, per artisti come Madonna, Michael Jackson e molti altri. La svolta arriva nel 1986 quando fonda la Propaganda Films con Nigel Dick, Greg Gold e Dominic Sena.

David Fincher, il regista di Mank ma non solo

Mank
Mank

David Fincher debutta al cinema nel 1992 con la regia di Alien^3 uno dei capitoli numeri tre più belli della storia del cinema. Dimostra da subito il suo grandissimo estro, rubando con uno sguardo l’attenzione del pubblico internazionale. il vero successo però arriva tre anni più tardi quando al cinema porta Seven con Brad Pitt, che rimane ancora oggi per molti il suo vero capolavoro. Nel 1997 invece The Game – Nessuna Regola, film bellissimo, rimane un grosso punto interrogativo per i risultati. La sua opera non viene compresa.

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Nel 1999 Fincher segna un altro splendido gol con Fight Club, film tratto dal romanzo di Chuck Palaniuk è un’opera completa e piena di spessore che sicuramente rapisce l’attenzione di un pubblico attento e sancisce l’ennesima collaborazione con Brad Pitt. Nel 2002 esce quello che è l’antenato dell’home invasion, Panic Room con Jodie Foster. Il film subisce delle critiche. Successivamente lo vediamo impegnato con l’uscita di Zodiac un film lunghissimo con Jake Gyllenhaal che lascia il pubblico con qualche dubbio di troppo. Dopo il poco riuscito Il curioso caso di Benjamin Button nel 2010 racconta con The Social Network la nascita di Facebook, per poi passare nel 2011 a una storia tratta da un romanzo di successo e già trattata al cinema Millennium Uomini che odiano le donne. Nel 2014 lo vediamo uscire con quello che viene considerato il suo grande ritorno al “Suo” cinema con L’amore bugiardo Gone Girl, una pellicola straordinaria. L’impegno in televisione lo lascia a lungo lontano dal grande schermo impegnato in tv con House of Cards e Mindhunter.