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C’era una volta la Danimarca Campione d’Europa, Davide “Seven” Pollastri: intervista ESCLUSIVA

ULTIMO AGGIORNAMENTO 6:00
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Davide “Seven” Pollastri uscirà presto nelle librerie con il romanzo “C’era una volta la Danimarca Campione d’Europa” edito da Rossini Editore.

C'era una volta la Danimarca Campione d'Europa
C’era una volta la Danimarca Campione d’Europa (Getty Images)

Lo abbiamo ascoltato in ESCLUSIVA, vi lasciamo direttamente alle sue parole: “C’era una volta la Danimarca Campione d’Europa è un libro sul calcio… che parla anche di calcio. C’era una volta la Danimarca Campione d’Europa è nato per caso ma sono contento che sia nato. C’era una volta la Danimarca Campione d’Europa ha l’ambizioso scopo di avvicinare il calcio alla cultura e viceversa per appassionare i tifosi alla cultura e gli intellettuali al calcio. C’era una volta la Danimarca Campione d’Europa era il mio sogno nel cassetto e oggi è un libro sul vostro comodino”.

C’era una volta la Danimarca Campione d’Europa: intervista esclusiva a Davide “Seven” Pollastri

Davide "Seven" Pollastri
Davide “Seven” Pollastri

Andiamo a leggere cosa ha aggiunto Davide “Seven” Pollastri sul libro C’era una volta la Danimarca Campione d’Europa: “Ho sempre amato scrivere, ho amato scrivere prima di innamorarmi della lettura. Chi ama scrivere ama le parole ma a 12 anni scoprii che le parole possono anche ferire. Lo scoprii quando mi scontrai con la cattiveria dei miei coetanei più forti, più alti, più cattivi. Chi è vittima di bullismo rischia di diventare a sua volta un bullo, rischia di fare a qualcuno più debole quello che qualcuno più forte ha fatto a lui ma a me è successo l’esatto opposto e ancora oggi ringrazio quei ragazzi più forti, più alti e più cattivi per avermi insegnato come non diventare come loro. Sono agnostico, per me Dio è un mistero sulla quale si può anche evitare di accendere una luce, ma sono anche un buon cristiano perché non ho mai ferito nessuno né con le parole che tanto amo né con le mani che sporco solo per lavorare”.

E poi aggiunge: “Scrivere “C’era una volta la Danimarca Campione d’Europa” è stato uno dei miei lavori preferiti. Tra le pagine di “C’era una volta la Danimarca Campione d’Europa” non troverete solo una piccola parte delle parole che amo ma troverete anche una grande parte di me. Accarezzatene le pagine e accarezzerete me, i miei sogni e le persone che hanno contribuito a rendermi l’uomo che sono oggi. Qualcuno crede che i libri abbiano poteri mistici, io credo che la cultura salverà il mondo e con “C’era una volta la Danimarca Campione d’Europa” vorrei contribuire a questo salvataggio”