Home Televisione Giulio Golia, messaggio drammatico: “Non riesco più a farlo”

Giulio Golia, messaggio drammatico: “Non riesco più a farlo”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:40
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Il conduttore e inviato de Le iene Giulio Golia è finalmente risultato negativo al covid 19, ma restano le conseguenze della malattia.

Giulio Golia

Giulio Golia, inviato e conduttore delle Iene Show, ha finalmente dichiarato di essere negativo al coronavirus. L’uomo fin dalla scoperta della sua positività al covid-19 aveva aggiornato costantemente tutti i suoi fan sui social, raccontando un po’ l’esperienza con la malattia. Durante un’intervista a Libero però ha raccontato alcune conseguenze che sono derivate dall’aver contratto il virus e che sono state molto preoccupanti per lui.

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Giulio Golia, il dramma del conduttore

Giulio Golia commuove i fan

Tutti i fan di Giulio Golia sapevano della sua positività al covid-19, poiché li aveva aggiornati lui stesso costantemente sui social. Adesso l’uomo torna a parlare di sé rilasciando anche un’intervista a Libero in cui ha raccontato il dramma della malattia. Prima di tutto bisogna però precisare che finalmente Golia è risultato negativo al coronavirus. Dalle sue parole riguardanti la malattia, traspare sicuramente una certa serietà nel sostenere che non si tratta di un virus banale, come molti dicono.

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Se inizialmente infatti il Giulio era risultato asintomatico, dopo un paio di giorni ha iniziato ad avere molti sintomi del covid tra cui tosse, peso sopra i bronchi, emicrania e altro ancora. Tra questi però ciò che l’ha fatto preoccupare molto è stata la perdita non dell’olfatto, come capita molto spesso a chi contrae la malattia, ma dell’udito all’orecchio sinistro. Tuttora infatti Giulio ha ammesso che sta avendo difficoltà a recuperare al 100% questo importante senso e forse ci vorranno ancora dei giorni prima che questo accada.

Anche la moglie purtroppo è stata ricoverata e addirittura ha avuto anche delle condizioni peggiori delle sue, che hanno destato anche parecchia preoccupazione. L’uomo durante la sua intervista ha anche raccontato che a suo parere il sistema intero non sembra funzionare e appoggiare i bisogni dei malati. Non si riescono ad avere consigli, risposte e aiuti concreti per chi ne ha bisogno e l’uomo l’ha vissuto proprio sulla sua stessa pelle. Inoltre Golia ha anche raccontato della difficoltà della registrazione all’App immuni, spiegando che ci ha messo più di 10 giorni a inserire i suoi dati e che secondo lui questo servizio dovrebbe essere molto più immediato.