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Quanto pesa avere coraggio, ESCLUSIVA: Edoardo Daumiller racconta il suo primo libro

ULTIMO AGGIORNAMENTO 6:00
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Quanto pesa avere coraggio è uscito per Rossini Editore, Edoardo Daumiller ci ha raccontato le sue emozioni per questo suo primo piccolo/grande romanzo.

Quanto pesa avere coraggio
Quanto pesa avere coraggio

Ecco le sue parole in esclusiva ai nostri microfoni, che ci spiegano come è nata questa opera: “Quando ho cominciato a scrivere il libro Quanto pesa avere coraggio non avevo idea che qualche mese dopo si sarebbe trasformato effettivamente in fogli di carta rilegata. Ho scritto di un uomo, Stuart, che perde completamente la speranza nella vita e tenta in tutti i modi – più che altro quelli che gli vengono in mente – di riprendersi il tempo perduto. Queste scelte, a volte azzardate, altre inutili per via del fatto che non erano quelle giuste da intraprendere, lo porteranno sull’orlo della follia. L’amore, è un altro tema interessante e giocherà un ruolo fondamentale nella vita dell’uomo in questione. Il finale non si svela, ma a me piacciono quello trionfanti. Ho scritto le prime due parti del libro in prima persona, cosicché chi lo legge ha modo di immedesimarsi completamente nel personaggio, come se leggi e al contempo parli con te stesso. Parliamo davvero poco con noi stessi e dovremmo farlo di più. Anche se un libro corto, va letto come si mangia un dolce. Cucchiaio dopo cucchiaio, pagina dopo pagina, soffermandoci talvolta per comprenderne il messaggio“.

Quanto pesa avere coraggio, ESCLUSIVA: parla Edoardo Daumiller

Quanto pesa avere coraggio
Quanto pesa avere coraggio

Continua Edoardo Daumiller che ci racconta Quanto pesa avere coraggio: “Non è stato semplice scrivere le prime due parti in prima persona perché, è capitato, che io mi ci immedesimassi totalmente. Andando avanti mi sono reso conto di quanto Stuart avesse preso possesso della mia stessa persona e di quanto io sentissi la sua mancanza una volta terminata l’Opera. Mi rendo conto che essendo io un esordiente non è un libro perfetto, ma è senz’altro unico nel suo genere. Scrivere questo primo romanzo e aver avuto la possibilità di pubblicarlo, mi ha dato la spinta giusta per comprendere che sarà solo il primo di una lunga serie”.