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L’alba del pianeta delle scimmie: da Charlton Heston a James Franco

ULTIMO AGGIORNAMENTO 6:30
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Nel 2011 Rupert Wyatt dirige il reboot-prequel della famosa saga Il pianeta delle scimmie del 1968, con protagonista James Franco.

L'alba del pianeta delle scimmie
L’alba del pianeta delle scimmie

Il film è infatti il prequel di una lunga tradizione che passava per la pellicola del 1968 con Charlton Heston e passa anche per remake del 2001 di Tim Burton. Anche se alle prime indiscrezione i fan di vecchia data erano un po’ preoccupati per l’operazione, il film ha ottenuto il consenso di pubblico e critica, forse anche per ottime sequenze citazioniste nel film, come quella fatta allo Spartacus con Kirk Douglas nella scena dell’apertura delle gabbie dove venivano tenute le cavie di laboratorio. Il film, inoltre, parlando approfonditamente di Alzheimer, rende omaggio proprio al primo interprete della saga, Charlton Heston, scomparso nel 2008 proprio in seguito alla malattia.
Il film sarà riproposto questa sera, ore 21.00 da canale 20 Mediaset.

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Trama e clip del film

L'alba del pianeta delle scimmie
L’alba del pianeta delle scimmie

Come anticipato – anche dal titolo stesso – l’alba del pianeta delle scimmie è un vero e proprio prequel della saga e indaga tutti gli eventi che hanno portato al futuro distopico dipinto nel 1968 nel film originale. Nella pellicola Will Rodman (James Franco) è un genetista che studia una cura per l’Alzheimer e alleva, per evitarne la soppressione, Caesar, cucciolo di uno scimpanzé su cui era stato sperimentato un virus provvisorio in grado di annullare la progressione della malattia. Caesar – interpretato in motion capture da un eccellente Andy Serkis, vero mago della pratica – inizia a sviluppare un’intelligenza emotiva eccezionale, ma anche una natura aggressiva che costringe Will a portarlo in uno zoo per primati. Il giovane Caesar, sentitosi abbandonato, si incattivisce e diventa il capo delle scimmie: le istruisce e le convince a ribellarsi contro l’uomo, visto come il male peggiore per la Terra.

In questa pellicola, tra le varie innovazioni nella sceneggiatura, se ne intravede anche una tecnologica: per la prima volta le scimmie della saga sono in computer grafica e non umani in costume. Come anticipato il lavoro più faticoso è stato per Andy Serkis, che ha lavorato di nuovo con la motion capture – ricordiamo che lo ha fatto per Gollum ne il signore degli anelli e in King Kong. Il lavoro però è valsa una nomination agli Oscar 2012 nella categoria Migliori Effetti Speciali, soffiato però da Martin Scorsese e il suo Hugo Cabret.

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