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Vladimir Luxuria: “Il sistema esiste” L’attivista dice la sua

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:30
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Risale a pochi giorni fa il coming out di Gabriel Garko, che non ha mancato di sottolineare che esiste un sistema al quale le star devono sottostare. Oggi anche Vladimir Luxuria si esprime in merito. 

Vladimir Luxuria foto ragazzo
Vladimir Luxuria

Qualche giorno fa, durante la sua intervista a Verissimo, Gabriel Garko aveva parlato di un sistema, a cui le star devono sottostare per poter lavorare. Sembrava quasi fuori contesto un’uscita del genere, avendo ormai normalizzato la questione anche grazie alle battaglie LGBTQ; invece arriva la conferma anche da Vladimir Luxuria, che non ha mancato di sostenere l’attore proprio per un vissuto molto simile e triste che li avvicina.

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Vladimir Luxuria: “il sistema Garko esiste”

Vladimir Luxuria contro Pago
Vladimir Luxuria

Vladimir Luxuria da attivista ne ha viste di tutti i colori; e le ha vissute anche sulla sua pelle: gli insulti, le aggressioni – fisiche e verbali – da parte di omofobi di ogni tipo. Intervenendo a Today ha avuto modo di spiegare che ancora oggi molti gay non fanno coming out per paura.

Una triste realtà ma a quanto pare ancora attuale. Le persone non si dichiarano per paura di non lavorare o, peggio, perdere il lavoro; niente di diverso dalla vicenda Garko insomma. Inizia tutto con una premessa generale: “sono a conoscenza delle pressioni degli agenti, pensano che se un attore si dichiara poi non viene scritturato per film e serie”.

Aggiunge inoltre un’altra triste verità e cioè che il timore sarebbe di non rendere più amato dalle donne che lo hanno ritenuto un sex symbol fino al giorno prima. Come se l’orientamento sessuale fosse indice dell’appeal che una star ha sul proprio pubblico. Luxuria non risparmia nessuno e afferma che lo stesso avviene anche in altri settori, come lo sport, per cui si temono striscioni omofobi e la paura di perdere sponsor.

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E lo stesso accade in politica, stando alle parole di Luxuria: “Conosco tanti politici che non si dichiarano” e che spesso si raccomandavano di non fare parola su dove si fossero incontrati la sera prima. E non manca di sottolineare che esiste molta ipocrisia soprattutto negli ambienti più conservatori.

Il sistema retrogrado che Vladimir ha sempre cercato di combattere è ancora vivo, purtroppo, e non manca di segnare molte vite che potrebbero essere vissute con maggiore libertà, esattamente come ha iniziato a fare Garko dopo il coming out.