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Ictus per un artista famosissimo, un film maledetto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:30
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L’ultima fatica di Terry Gilliam, L’uomo che uccise Don Chisciotte usciva nelle sale ben due anni fa ma non senza problemi in fase di produzione.

L'uomo che uccise Don Chisciotte
L’uomo che uccise Don Chisciotte

Il film si è guadagnato infatti la fama di maledetto. Per il regista ci sono voluti ben 25 anni per realizzarlo, accantonando il progetto proprio in seguito ai problemi riscontrati durante le riprese. La maledizione colpì il regista stesso, che ebbe un ictus proprio nel periodo in cui a Cannes era atteso il suo ultimo lavoro.

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Una storia produttiva lunga 25 anni

Terry Gilliam (Getty Images)
Terry Gilliam (Getty Images)

Terry Gilliam aveva le idee piuttosto chiare quando propose il progetto: voleva realizzare una rielaborazione del famoso Don Chisciotte di Cervantes. Tra il dire e il fare, purtroppo c’è di mezzo il mare – e anche più in questo caso. Il primo approccio al film fu nel 1998, quando Gilliam riuscì a racimolare ben 32 milioni di dollari di soli fondi europei rendendolo lo sforzo produttivo più grande con il solo aiuti dei suddetti fondi.

Le riprese iniziarono nel 2000 e da lì si susseguirono solo problemi: come racconta Lost in Mancha – un documentario sul film del regista – le prime riprese in location furono in una zona deserta vicino a una base militare. I continui voli resero le registrazioni degli attori incomprensibili, ma la situazione sembrava grave, niente che non si potesse aggiustare in post-produzione con il ridoppiaggio del film.

Ma le sciagure erano appena iniziate; la troupe venne colpita da un nubifragio, che rovinò l’equipaggiamento e costrinse il regista a fermare le riprese per alcuni giorni. Tornati in loco la troupe trovò il paesaggio gravemente compromesso, con le zone desertiche ridotte ad un pantano.

Ad uccidere il sogno poi intervenne l’improvvisa partenza dell’attore protagonista, costretto a tornare a Parigi a causa di un’infezione alla prostata; si trattenne il respiro finché non fu chiaro che il ritorno dell’attore sarebbe stato difficile. A quel punto la produzione venne cancellata.

Tuttavia Gilliam non si tolse dalla testa il progetto e tra il 2005 e il 2016 tentò di nuovo di proporre il film, non riuscendo però a raccogliere i fondi necessari, e dovendo di nuovo annunciare la cancellazione del film. Nel 2017, però, fu annunciato di nuovo con un recast piuttosto importante e un nuovo budget di 17 milioni di dollari. Il film è anche riuscito, infine, ad ottenere un discreto successo sia da parte della critica che del pubblico.

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