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Attore rischia di morire sul set, succede tutto all’improvviso

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:58
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Dal set di un noto film arriva la notizia del rischio di morire sul set, con tutto che è successo all’improvviso. Ecco cosa è accaduto in ogni minimo dettaglio.

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Sala di un cinema (Fonte: Pixabay)

Apocalypse Now è un autentico cult per gli amanti del cinema, ma quello che non tutti sanno è che il set si guadagnò la fama di essere maledetto. Per Coppola girare il film fu un vero inferno, successe di tutto e in molti pensarono che il set fosse stato maledetto. Alcuni membri della troupe si presero delle gravi malattie tropicali, Harvey Keitel dovette abbandonare il set dopo sole due settimane per essere sostituito da Martin Sheen che poco dopo ebbe un infarto.

Addirittura Marlon Brando, ormai sovrappeso, ebbe la pretesa di essere ripreso in penombra, per evitare che si carpisse troppo della sua condizione fisica; inoltre dimenticava le battute e cercava spesso di improvvisare, cosa che rese difficile il lavoro sul set a tutti. Coppola non resse il colpo ed ebbe un gravissimo esaurimento nervoso, arrivando a minacciare il suicidio – e come dargli torto! Fortunatamente quello che divenne un autentico calvario si trasformò in uno dei maggiori incassi del periodo ed oggi il pubblico lo ricorda solo per le iconiche scene.

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Set maledetti: una costante per il cinema horror

Rosemary's Baby
Rosemary’s Baby

Molte sono le leggende metropolitane che aleggiano intorno ai set più famosi, in tal senso Apocalypse Now non fa eccezione. La tendenza a definire maledetti i set cinematografici è piuttosto comune, soprattutto in ambito horror, che negli anni sono incappati in inquietanti incidenti che alcuni faticano a definire solo coincidenze.

tra i più noti c’è sicuramente Rosemary’s Baby, il capolavoro del 1968 di Roman Polanski; durante le riprese pare che quasi tutti passarono il famoso brutto quarto d’ora. Il produttore accusò dei problemi renali in seguito a dei calcoli che lo costrinsero ad entrare ed uscire continuamente dall’ospedale; il compositore della colonna sonora morì poco l’uscita del film a soli 38 anni per un’emorragia cerebrale e Mia Farrow fu spezzata dall’arrivo delle carte del divorzio proprio mentre si trovava sul set. Nota, inoltre, è la triste vicenda che ha visto protagonista la moglie del regista, Sharon Tate, solamente un anno dopo l’uscita del film. Un film, insomma, che al di là del grande successo non ha portato fortuna a chi vi ha lavorato.

Anche l’iconico lavoro di William Friedkin, L‘Esorcista, si è conquistato la fama di film maledetto negli anni. In quel caso non mancarono incidenti sul set – tra cui un incendio che distrusse parte dello stesso – la morte improvvisa di ben due attori poco dopo la l’uscita del film e addirittura un noto presentatore tv a cui Friedkin aveva parlato del progetto morì improvvisamente per un incidente il giorno dopo il colloquio con il regista.

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