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The Imitation Game, il biopic con Benedict Cumberbatch

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:06
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The Imitation Game, il film di Morten Tyldum, con Benedict Cumberbatch candidato ad otto premi Oscar e vincitore della statuetta per la miglior sceneggiatura non originale. 

The Imitation Game
The Imitation Game

Il film è andato in onda ieri sera su Rai Movie e ha lasciato un segno davvero molto importante. Tanto che ancora oggi sui social network il pubblico ne parla ancora. Andiamo dunque a scoprirne qualcosa in più.

The Imitation Game, trama e Cast

Ora diamo uno sguardo alla trama di The Imitation Game. Gran Bretagna, seconda guerra mondiale; il brillante matematico Alan Turing viene chiamato per decifrare il codice utilizzato dai tedeschi per comunicare le loro operazioni militari. Considerato il padre dei PC, il crittografo ha contribuito a salvare moltissime vite, nonostante le scelte difficili che lui, ed il suo staff, hanno dovuto prendere nel tentativo di contrastare la minaccia nazista. Ad affiancarlo in questa impresa, tra gli altri, la crittanalista Joan Clarke e il crittografo – nonché campione di scacchi – Hugh Alexander.

Le cose si complicano quando si apre anche alla possibilità che una spia sia penetrata nel reparto, rischiando di mandare a monte il piano assolutamente top secret. Tra i maggiori indagati sarà proprio Turing, dettaglio che renderà ancor più difficile lo svolgimento del suo lavoro. Nei panni del genio Alan Turing, un ottimo Benedict Cumberbatch, a suo agio nel portare sullo schermo un personaggio così sfaccettato; nel cast anche Keira Knightley, nel difficile ruolo di Joan Clarke, e Matthew Goode in quelli di Hugh Alexander.

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Un biopic complesso e attuale

Tratto dalla biografia del 1983 (firmata da Andrew Hodges), The Imitation Game ripercorre la vita di una delle più grandi menti del ventesimo secolo, passando per dei toccanti Flashback che forniscono una visione completa della sua difficile infanzia – caratterizzata da un evidente disturbo psicologico mai diagnosticato – e toccando con delicatezza temi profondamente attuali, come la discriminazione sessuale fino a quella di genere, grazie alla figura di Joan Clarke, tra le prime donne in Inghilterra ad avere un ruolo così importante ed attivo nella seconda guerra mondiale e, in particolare, nella lotta al nazismo.

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