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Obesity Center Caserta, Luigi: sfogando il dolore con il cibo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:59
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In onda su Real Time una puntata di Obesity Center Caserta, dove si racconta la storia del paziente Luigi che affronta il suo dolore mangiando senza sosta.

Luigi Obesity Center
Obesity Center Caserta

Oggi in onda su Real Time una puntata di Obesity Center Caserta, che tratterà del caso di Luigi, un uomo che sfoga il suo dolore rifugiandosi nel cibo.

Questa trasmissione nasce un po’ sulla scia del più noto e fortunato programma americano Vite al limite che si incentra completamente sul tema dell’obesità.

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Nella versione statunitense il dott Nowzaradan, volto ormai amato della televisione, si occupa di aiutare pazienti con gravi disturbi alimentari che nel corso del loro anni sono riusciti ad accumulare una grande mole di peso.

Così accade anche nel programma questa sera in onda su Real Time, dove ad occuparsi dei pazienti è il dottore Cristiano Giardinello, collaborando anche con la dottoressa Filomena Cesaro e la psicologa e psicoterapeuta Rita Schiano di Cola.

Questo team competente cerca di aiutare coloro che vogliono condurre una vita normale e lasciarsi totalmente alle spalle i problemi di peso.

Obesity Center Caserta, la storia di Luigi

Luigi Obesity Center
Luigi, Obesity Center Caserta

Questa sera nel programma Obesity Center Caserta verrà affrontata la storia di Luigi, un uomo che ha deciso di affidarsi alle cure di esperti in campo medico per cercare di superare il suo problema con il peso.

L’uomo infatti nel corso della sua vita è arrivato a pesare circa 207 kg, molti dei quali sono stati accumulati specialmente dopo il divorzio dalla sua ex moglie e dalla tragedia di dover vedersi allontanare dalla propria figlia.

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Le condizioni di salute dell’uomo sono davvero allarmanti poiché ha già subito ben due infarti a causa del peso troppo eccessivo e ha anche perso il suo lavoro.

L’unica cosa che lo fa stare bene e la sua valvola di sfogo è rimasto soltanto il cibo, ma l’uomo adesso è a conoscenza del fatto che se non verrà aiutato il prima possibile la sua vita potrà essere davvero in pericolo.

Scopriremo quindi se il dott Giardinello sarà riuscito a curare il paziente, viste le condizioni critiche con cui si è presentato nel suo studio.