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Michelangelo Antonioni, quando il cinema insegna a comunicare

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Michelangelo Antonioni è stato uno dei più grandi artisti della storia del cinema. Sicuramente uno dei suoi tanti pregi è stato quello di insegnare qualcosa agli italiani.

Michelangelo Antonioni
Michelangelo Antonioni (Getty Images)

Autore vero, interprete dei sentimenti di una generazione, è stato il primo ad aver avuto il coraggio di raccontare agli italiani che il problema principale dal secondo dopoguerra agli anni ottanta era la mancanza di comunicabilità. Artista a tutto tondo ha raccontato storie bellissime e ha sicuramente anticipato alcune tematiche poi tanto care ad artisti francesi incredibili.

La disperazione dei suoi personaggi nasce nel 1950 con Cronaca di un amore e va avanti fino al 2004 quando gira il suo ultimo film, un episodio di Eros dal titolo Il filo pericoloso delle cose. In quasi tutti i suoi film si crea un legame tra un uomo e una donna, un legame quasi malato, che non si risolve, che si complica e che crea dolore. Alcuni film terminano addirittura con un suicidio, altri con la falsità di un rapporto con esiste, tutti con un grande senso di vuoto.

Michelangelo Antonioni, chi è il suo erede?

L'Avventura di Michelangelo Antonioni
L’Avventura di Michelangelo Antonioni

Michelangelo Antonioni ce l’ha un erede e questo porta senza dubbio il nome di Gabriele Muccino. Entrambi infatti hanno dimostrato, a modo loro e seguendo il loro stile, la mancanza di comunicazione tra coppie e in famiglia. Sicuramente c’è grande ammirazione da parte del regista de L’Ultimo Bacio che ha preso sempre come suo grande punto di riferimento due artisti straordinari come Antonioni e Ettore Scola.

Leggi anche —> La gioia di Gabriele Muccino

La filmografia

Cronaca di un amore (1950)
I vinti (1953)
La signora senza camelie (1953)
Tentato suicidio, episodio di L’amore in città (1953)
Le amiche (1955)
Il grido (1957)
L’avventura (1960)
La notte (1961)
L’eclisse (1962)
Il deserto rosso (1964)
Il provino, episodio di I tre volti (1965)
Blow-Up (1966)
Zabriskie Point (1970)
Professione: reporter (1975)
Il mistero di Oberwald (1980)
Identificazione di una donna (1982)
Al di là delle nuvole – Co-diretto con Wim Wenders (1995)
Il filo pericoloso delle cose, episodio di Eros (2004)