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Enzo Biagi, 100 anni fa nasceva uno dei più grandi giornalisti italiani

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:30
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Enzo Biagi nasceva il 9 agosto del 1920 a Pianaccio di Lizzano in Belvedere, esattamente cento anni fa come oggi. Fu uno dei più grandi giornalisti della storia del nostro paese e non solo.

Enzo Biagi
Enzo Biagi

La Rai deciderà di dedicargli omaggi vari un po’ su tutte le reti e sui mezzi di comunicazione a disposizione. Nacque in un piccolo borgo e si trasferì a Bologna quando aveva nove anni. In quel di Porta Sant’Isai il padre Dario lavorava come vice capo magazziniere in un noto zuccherificio. Fin da piccolo dimostrò grande passione per le materie classiche, ma c’era un piccolo particolare che amava raccontare. Decise di diventare giornalista quando lesse Martin Eden di Jack London, romanzo dal quale di recente è stato tratto un gran film di Pietro Marcello con Luca Marinelli protagonista.

Enzo Biagi, la vita di un genio

Enzo Biagi
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Enzo Biagi era un genio, si può dire tranquillamente. La sua calma, la sua pacatezza e la sua educazione hanno conquistato gli italiani, ma è stato il cervello a regalargli grandissime soddisfazioni. Autore di oltre 30 libri di saggistica e di testi e soggetti di moltissimi fumetti sulla storia era esperto appunto dello studio delle varie epoche e di cosa negli anni avevano fatto quelli che ci avevano preceduto negli anni.

Straordinari furono anche i suoi reportage per Rizzoli che portarono gli italiani in giro per il mondo grazie a delle illustrazioni di personalità importanti dell’epoca. In carriera ha lavorato per diversi giornali: Corriere della Sera, Epoca, Il Giornale, Il Resto del Carlino, La Repubblica, La Stampa, L’Espresso, Oggi e Panorama. La sua avventura in televisione inizia nel 1961 su Programma Nazionale con il Telegiornale, andando avanti con Rt Rotocalco Televisivo prima su Secondo Programma e poi con il grande ritorno nel 2007 su Rai 3. Negli anni ha collaborato anche con Mediaset oltre che con la tv di Stato.

Diventa importante dunque dedicare uno spazio sul nostro giornale per quella che è una delle fonti di ispirazione più grandi per ogni giornalista. Oltre a questo Enzo era un uomo di grande cuore e persona squisita come dicono tutti quelli che l’hanno conosciuto o hanno avuto la possibilità addirittura di collaborarci. Morì a Milano il 6 novembre del 2007.

Video: la presenza a Che tempo che fa