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Franca Valeri, compie 100 anni: nella sua vita un grande dramma

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:41
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Oggi è un giorno molto speciale per l’attrice Franca Valeri, che compie 100 anni. Scopriamo insieme vita, carriera e racconti importanti della donna.

Vittorio Caprioli ex marito Franca Valeri

Giorno davvero speciale oggi per l’attrice e sceneggiatrice Franca Valeri, grande nome nel mondo del cinema che compie 100 anni.

Nella sua lunghissima vita la donna ha vissuto tantissime gioie, ma anche molti dolori, percorrendo in effetti varie pagine di storia potendole vedere proprio con i suoi occhi.

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Una carriera sensazionale quella della Valeri, che l’ha vista brillare nel mondo dello spettacolo accanto a nomi importantissimi come il grande regista Federico Fellini, Giorgio Strehler, ma anche gli attori Alberto Sordi con cui aveva una bellissima amicizia, Monica Vitti e molti altri ancora.

Anche con la grande Sophia Loren aveva avuto modo di lavorare, quando scrisse la sceneggiatura di un film che portò a Carlo Ponti e che raccontava la storia di due sorelle, da cui nacque la pellicola Il segno di Venere, dove ha recitato accanto all’attrice nel ruolo della cugina.

Franca Valeri, la paura del razzismo

Nel corso dei suoi anni Franca Valeri ha anche vissuto purtroppo l’orrore delle leggi razziali nei confronti degli ebrei.

Ancora oggi indossa una stella di David al collo, in memoria degli eventi di orrore che ha visto da vicino quando era giovane.

Il padre, Luigi Norsa (vero cognome della donna), era un ebreo che partì insieme al fratello Giulio poco prima della guerra verso la Svizzera per cercare una via di fuga.

La Valeri restò invece a Milano insieme alla madre e riuscì a procurarsi una carta d’identità cambiando il cognome con quello della madre, Pernetta.

Attimi di grande paura, sfuggendo dai drammi della guerra, tanto che quando morì il Duce la Valeri decise di andare in piazzale Loreto a vedere il corpo dell’uomo morto, perché voleva constatare con i tuoi occhi la fine di un incubo.

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Ed è stata proprio durante un’intervista al Corriere della Sera che è la donna ha ammesso di non aver provato nessuna pietà per le sorti di Benito Mussolini, poiché dopo la sua morte in effetti cambiò completamente la sua intera esistenza e incominciò a vivere veramente.

Da quel momento in poi la Valeria infatti si impegnò per portare avanti il suo sogno di diventare attrice, cosa che a poco a poco in effetti è riuscita a conquistare diventando la donna e l’artista che tutti noi oggi conosciamo.