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Adolf Hitler e Benito Mussolini, fu davvero amicizia la loro?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:08
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Durante la Seconda Guerra Mondiale i destini di Adolf Hitler e Benito Mussolini si incrociarono più volte, stringendo anche una storica alleanza.

Il Duce e Hitler
Il Duce e Hitler (Fonte: Getty Images)

La loro alleanza è sicuramente rimasta nelle pagine della storia mondiale, ma spesso ci si è chiesti cosa ci sia di vero nella supposizione che intercorse davvero una amicizia tra Adolf Hitler e Benito Mussolini.

Questa sera andrà in onda su Rai 3 il documentario dal titolo La grande storia – Quasi amici, che tratta proprio del legame che vi fu tra il Duce e il Fuhrer.

In realtà inizialmente tutto era nato da una grande ammirazione da parte di Hitler nei confronti del Duce, che già anni prima che il tedesco arrivasse al potere aveva già acquisito un enorme successo in Italia, dove si era fatto strada ed era arrivato al comando.

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Mussolini infatti in Italia stava portando avanti il suo regime dittatoriale, imponendo le sue idee fasciste e incentrando su di sé tutto il suo potere.

Questo non poté che apparire agli occhi di Hitler sicuramente come un grande uomo e per lui fu addirittura un vero e proprio idolo da seguire.

Dunque il politico tedesco fece di tutto per conoscerlo e ingraziarsi il suo favore, cercando di stringere quella che poi diventò una amicizia e forse un po’ più un’alleanza politica.

Adolf Hitler e Benito Mussolini, un rapporto pericoloso

Il Duce e Hitler
Il Duce e Hitler (Fonte: Getty Images)

Il primo incontro tra Adolf Hitler e Benito Mussolini avvenne in Italia, precisamente a Venezia, quando per la prima volta il Duce presentò ufficialmente il collega tedesco a una folla gremita in Piazza San Marco.

Da lì quindi iniziò un vero e proprio legame che li avvicinò durante tutta la loro carriera politica, fino alla tragica fine di entrambi.

Parallelamente i due cercarono di acquisire sempre più potere, il Duce con la sua guerra in Libia mentre il Fuhrer con le prime leggi razziali contro gli ebrei e il portare avanti la supremazia del suo popolo.

A poco a poco però, mentre Hitler riuscì a guadagnare effettivamente più prestigio in Germania, il potere del Duce iniziò a vacillare sempre di più e ciò portò l’Italia ad essere quasi uno stato vassallo alle dipendenze dei tedeschi.

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Il rapporto dunque incominciò a vacillare proprio perché non vi era più un equilibrio fra i due e si stavano creando dei malcontenti.

La storia però volle che entrambi avessero lo stesso tragico finale, quando sul finire della Seconda Guerra Mondiale il loro potere fu sconfitto ed entrambi arrivarono alla morte, Hitler per suicidio e Mussolini per fucilazione.