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Mia Martini, quel dolore troppo difficile da sopportare

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:28
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Sono passati parecchi anni dalla scomparsa della cantante Mia Martini, artista di grande talento, ma inseguita da un dolore profondo insostenibile.

Mia Martini
Mia Martini

Mia Martini è stato un vero e proprio talento indiscusso della musica italiana, voce graffiante e animo dolce, che ha dovuto destreggiarsi tra un successo incredibile e un dolore profondo causato da varie dicerie sul suo conto.

La sua carriera sfociò propriamente nei primi anni ’70 quando si ritrovò a suonare anche in locali importanti come il Piper dove incontrò il proprietario Alberigo Crocetta, vicino anche a Patty Pravo, che le chiese di farle da producer.

La cantante dapprima titubante, decise poi di accettare, ma su consiglio di Crocetta modificò il suo nome Domenica in Mia.

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In seguito prendono avvio tutte le collaborazioni più importanti, come ad esempio con Califano che scrive per lei che la splendida canzone Minuetto, ma iniziano anche le maldicenze sul suo conto.

Purtroppo infatti iniziano a girare nei confronti della donna le accuse di portare sfortuna, scaturite dopo un episodio in cui la cantante dopo un concerto in Sicilia aveva chiesto alla sua band di non ripartire subito ma di pernotta in albergo, ma questi non le diedero ascolto ed ebbero un terribile incidente in cui ci furono anche dei morti.

Le varie pesanti maldicenze furono prese inizialmente col sorriso, ma a poco a poco la iniziarono a colpire profondamente, tanto che decise per diversi anni di ritirarsi dalle scene.

Mia Martini, un dolore tremendo nella sua vita

Mia MartiniAll’inizio degli anni ’80 dunque Mia Martini prese la decisione di allontanarsi dalla musica e dal mondo dello spettacolo, nonostante l’immenso successo e i riconoscimenti da parte di personaggi importanti come Fabrizio De Andrè, Ivano Fossati, Charles Aznavour e altri.

Il dolore troppo forte per le accuse subite la portarono dunque lontano dal mondo dello spettacolo per quattro anni, fino a che nel 1988 un episodio le fece cambiare idea.

Dopo un incidente infatti in cui rischiò la vita, scivolando con la macchina su una lastra di ghiaccio, decise che doveva riprendersi in mano la sua esistenza e ritornò sulle scene riacquistando l’enorme successo che meritava.

Vari sono i pezzi indimenticabili che cantò in questa sua rinascita, come ad esempio Almeno tu nell’universo, Gli uomini non cambiano o Cu mmè in collaborazione con Murolo.

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Uno straordinario ritorno che però si concluse nel modo più tragico quando il 12 maggio del 1995 fu ritrovata morta all’interno della sua abitazione, riversa sul letto con le cuffie del suo walkman ancora attaccate alle orecchie.

Le cause della morte secondo l’autopsia furono dovute a una overdose di cocaina, e si parlò all’epoca di un suicidio da parte della donna, contestato però più volte dalle sorelle che non hanno mai creduto a questa possibilità.

E pensa così tra le ombre di un mistero si è spenta per sempre una delle voci più potenti ed emozionanti della musica del nostro paese, che sapeva interpretare e rendere le parole immagini facendo sognare gli italiani.