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Hazzard sotto attacco: i protagonisti difendono la serie tv

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:37
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Hazzard finisce sotto attacco: la serie tv viene accusata ma i protagonisti della serie tv provano a difendere ciò che hanno fatto nel corso degli anni.

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Hazzard

Hazzard finisce sotto attacco: la famosissima serie tv degli anni Ottanta è stata colpita in pino dal movimento Black Lives Matter a causa di una bandiera dei Confederati che è presente su un tettuccio dell’auto.

In tutto questo, però, i protagonisti dello show, ossia John Schneider e Tom Wopat, non ci stanno e provano a difendere ciò che era presente su quell’auto, dicendo che la serie era stata ed è ancora oggi attaccata ingiustamente per tutto quello che è successo in America e che purtroppo, bisogna dirlo, è una vera e propria piaga sociale.

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Hazzard sotto attacco: la serie finisce sotto accusa

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Hazzard

Il movimento antirazzista, infatti, ha chiesto espressamente la “testa del generale Lee” a causa di questa bandiera che, per chi non lo sapesse, è un vero e proprio simbolo di oppressione che è presente sul tettuccio dell’auto.

Ma non finisce qui: anche il tettuccio dell’auto sembra essere finita nei guai dal momento che, come sappiamo, quell’insegna era dedicata al principale condottiero militare degli Stati Uniti che aveva guidato le armate durante la guerra civile.

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In difesa di tutto questo si sono messi gli attori che si sono posti contro la cancellazione della serie tv dal catalogo di Amazon, con annesso, di conseguenza, annullamento degli introiti che arrivano dai diritti d’autore.

Insomma, il tema del razzismo sembra essere sempre più presente all’interno degli Stati Uniti, ma come hanno detto loro stessi “La generazione del politically correct è fuori controllo.” Quella macchina quindi è “innocente” oppure no? Staremo a vedere.