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Madre Chiara Poggi: “Il colpevole è stato già trovato”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:30
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La madre di Chiara Poggi, giovane uccisa nel 2007 a Garlasco in provincia di Pavia, ha rilasciato recentemente dichiarazioni importanti sul caso.

Chiara Poggi
Chiara Poggi

A distanza di 13 anni dal delitto di Garlasco la madre di Chiara Poggi ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito all’assassino della figlia.

Accusato del terribile omicidio è stato da sempre il fidanzato della ragazza Alberto Stasi, condannato per omicidio volontario a 24 anni di reclusione, in seguito ridotto a 16 con il rito abbreviato.

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Recentemente però i legali dell’uomo hanno deciso di presentare una istanza di revisione di tutta la sentenza, presentando alcune prove che potrebbero in qualche modo scagionare il ragazzo dell’accusa.

La replica della madre della ragazza uccisa sono state subito molto dure e pesanti poiché la donna ha dichiarato che il colpevole è stato già trovato e condannato tempo fa.

Madre Chiara Poggi, la verità sull’omicidio della figlia

Chiara Poggi
Chiara Poggi

Dopo anni di tormenti in seguito all’omicidio della figlia, la madre di Chiara Poggi appare impegnata per la richiesta di revisione del processo avviata dai legali di Alberto Stasi.

Per la donna infatti non ci sono dubbi della colpa del ragazzo, di cui la Cassazione aveva deciso la sua condanna.

Per la madre della Poggi si tratta di una sentenza definitiva, che non andrebbe rivista e che ha portato sempre e solo al nome dell’unico vero indiziato in tutti questi anni di indagini, Alberto Stasi.

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E’ proprio lui l’unico accusato plausibile per la donna e vero responsabile per la scomparsa della giovane ragazza, uccisa con una serie di colpi sferrati con un’arma identificata come un martello.

Nessuno spazio ai dubbi dunque per la mamma di Chiara, convinta che sia stato Stasi a uccidere la sua adorata figlia.

Laura Panciroli, nuovo legale del ragazzo, però ha deciso di ricorrere nella richiesta di revisione della sentenza nella convinzione che esistano prove davvero schiaccianti e in grado di scagionare il ragazzo.

Nel caso venisse accolta questa richiesta si stabilirà in seguito un’udienza per discutere di tutta la vicenda.