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Chris Avellone, accusato di molestie: trema il mondo del gaming

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:03

Chris Avellone è stato accusato di molestie sessuali, in questi giorni sono più di 70 le gamer professioniste che si sono fatte avanti accusando i propri colleghi: ecco cosa sta succedendo.

Chris Avellone, accusato di molestie

Il mondo del gaming trema, sono settanta le giocatrici professioniste che sul web hanno puntato il dito contro alcuni colleghi. Tra questi è spuntato il nome di Chris Avellone, come si legge su console-tribe.com lo scrittore di videogiochi del calibro di Fallout New Vegas è finito nel mirino.

Negli ultimi giorni il web sta vivendo una seconda ondata del movimento MeToo, a finire nel mirino anche molti Teen Idol, tra cui Justin Bieber, accusato di molestie sessuali da due ragazze.

Chris Avellone accusato di molestie sessuali

Chris Avellone, accusato di molestie

Il mondo del gaming si trova al centro di una grande bufera mediatica, sono in molti i protagonisti del settore ad essere stati accusati di molestie sessuali, tra questi anche Chris Avellone.

Il tutto ha avuto inizio con una donna che attraverso Twitter ha denunciato Avellone, seguita a ruota dalla Pr di Riote GamesJacqui Collins che ha presentato screenshot risalenti al 2014.

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Tra i primi a reagire alla notizia la Techland, una software house polacca che stava collaborando con Avellone alla scrittura del videogames Dying Light 2. L’azienda ha annunciato di aver chiuso i rapporti con lo sviluppatore: “Abbiamo tolleranza zero per comportamenti come questo.”

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Sono numerosi i progetti che stanno sfumando, tuttavia per il momento Chris Avellone ha preferito commentare la notizia. Le accuse a suo carico sono state fatte sul web e ancora non sembrano aver avuto seguito con una denuncia formale.

Il mondo del gaming trema

L’industria del gaming è sempre stata accusata di un certo sessismo, solo il 35% dei giocatori professioni sono infatti donne. Aggressioni, molestie e cyberbullismo sono all’ordine del giorno per le poche che sono riuscite a farcela.

Già nel 2014 il New York Times aveva denunciato che, alcuni sviluppatori di videogiochi, erano stati accusati di molestie. Tuttavia nella notte tra il 23 e il 24 maggio 2020 sui social, e in particolar modo su Twitter, YouTube, TwitLonger e Twich, oltre settata videogamer hanno denunciato casi di molestie e discriminazione.

Tra di loro Molly Fender Ayala che ha pubblicamente accusato Dariani, ceo di Online Perdormers Group, di aver avuto comportamenti sconvenienti nei suoi confronti. Proprio oggi sta avendo luogo una manifestazione online, alla quale prendono parte streamer da tutto il mondo che, per 24 ore, si asterranno dall’utilizzo di Thich.