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Gina Krasley Vite al limite: causa allo show, scelta drastica

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:06
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Gina Krasley è protagonista di uno degli episodi più discussi di Vite al limite, la donna ha deciso di portare la produzione dello show in tribunale: cosa è successo?

Gina Krasley Vite al limite

Gina Krasley ha preso parte all’ottava stagione di My 6oolb life, la donna ha deciso di denunciare in giudizio Megalomedia, come rivelato da Starcasm.com si tratta della quarta protagonista a compiere un simolo atto.

L’accusa mossa dalla Krasley alla produzione del noto show è quella di negligenza e “violazione del loro dovere di ragionevole cura.” Ma cosa è successo per spingerla a tanto?

Gina Krasley Vite al limite

Gina Krasley

Gina Krasle la protagonista dell’episodio di Vite al limite in onda questa sera su Real Time ha 28 anni e vive a Tuckerton, in New Jersey. Quando decide di sottoporsi alle cure del Dottor Nowzaradan la donna pesa 275 kg

Il suo percorso si è dimostrato fin da subito molto difficile, al punto che al termine dei mesi di cura presso la nota clinica è riuscita a perdere solo 55 kg, raggiungendo così il peso di 55 kg.

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La produzione in tribunale

La famiglia di James Bonner, 35enne morto suicida pochi mesi dopo la fine delle riprese di Vite al limite ha deciso di sporgere denunciato lo show per negligenza grave, stando a quanto riferito da Starcam. Tony Buzbee, l’avvocato di Gina, afferma che si aspetta molti altri protagonisti in tribunale.

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Il telematico americano riferisce infatti che anche una protagonista della settima stagione dello show, Maja Radanovich abbia deciso di prendere parte alla causa intentata contro lo show. Stando a quanto rivelato dal legale e riportato sul suddetto sito, Gina accusa la Megalomedia per negligenza: “Nello sviluppo, nella produzione, nelle riprese e nella gestione della querelante come membro del cast.”

Le accuse si muovono in quattro direzioni: la mancanza di una valutazione psicologica prima della somministrazione della dieta, non aver fornito servizi di salute mentale durante le riprese, non aver formato i propri dipendenti sul tema della depressione e l’aver causato angoscia emotiva nella querelante. Le parole del legale sono molto dure e ha rivelato: “Hanno richiesto che le mangiasse quantità eccessive di cibo, per ritrarla come qualcuno incapace di sostenere la dieta.” Il tutto per mantenere la narrazione voluta dallo show e ciò ha, tra le altre cose, causato il disappunto del Dottor Nowsaradan.