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Gianfranco Vissani, ecco come sta trascorrendo la sua quarantena

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:58
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Gianfranco Vissani ha voluto raccontare come ha vissuto questo periodo di quarantena. Queste le parole del noto e famoso cuoco.

Gianfranco Vissani

Gianfranco Vissani è senza alcun dubbio uno degli chef più conosciuti e famosi. La sua notorietà è senza alcun dubbio data e causata dalla sua partecipazione nel corso degli anni a numerosi programmi televisivi. Il cuoco, in una lunga intervista rilasciata a ‘Il Foglio’, ha parlato e toccato tantissimi argomenti, tra cui il modo in cui sta trascorrendo questo periodo di quarantena. Ma che cosa ha detto?

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Queste le sue parole: “Cosa sto cucinando per me in questi giorni? A dire la verità non sto cucinando niente. Mi mangio la scatoletta con contorno di fagioli o di piselli o di cime di rape. Che tipo di scatoletta? Principalmente di tonno e di sgombro. Sono molto amante dello sgombro, butto via l’olio che c’è dentro e ci metto l’olio mio. Mi consolo con il vino? Su quello non c’è alcun dubbio. A Pasqua ho bevuto una bottiglia di Château Margaux. In alternativa a questo, bevo il merlot di Caprai, il Picolit di Ronchi di Cialla o il Calcaia”.

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Vissani ha poi la parlato della possibile crisi del mondo della cucina dopo questo difficile periodo, sottolineando come qualcosa cambierà e sarà necessario fare dei prezzi più onesti e giusti: “Non si potranno più pagare 200 o 300 euro per andare a mangiare. Credo che sia finito quel tempo. Sarà molto probabilmente necessario tornare a fare i piatti e le ricette della nostra cucina regionale. Bisogna tornare a valorizzare gli ingredienti locali, perché sono i nostri diamanti e la nostra richezza“. Insomma, parole davvero molto chiare e dirette quelle dello chef, che, come sempre, non le ha mandate a dire.