Home Cinema Paola Romano moglie Massimo Ghini: il timore per la figlia

Paola Romano moglie Massimo Ghini: il timore per la figlia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:25
CONDIVIDI

Massimo Ghini è sposato da ben due anni con Paola Romano, la sua terza moglie: ecco qualche segreto sulla loro coppia.

Massimo Ghini figlia
Massimo Ghini

Massimo Ghini sarà oggi ospite di Da Noi a Ruota Libera, il programma di Francesca Fialdini continua ad andare in onda nonostante il difficile momento che stiamo vivendo.

Chissà che il noto attore non racconterà qualche dettaglio sul suo ultimo film La volta buona, nell’attesa di scoprire cosa dirà Ghini ecco qualche curiosità sulla sua vita privata.

Paola Romano moglie Massimo Ghini

Massimo Ghini e sua moglie Paola Romano stanno insieme da ben due decenni, i due si sono conosciuti dopo la fine del secondo matrimonio del noto attore con Federica Lorrai.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE->MARA VENIER, LA MINACCIA A RAI 1: “ME NE VADO, COSI NON SI PUO'”

Massimo Ghini quando ha conosciuto Paola Romano aveva già due figli: Lorenzo e Camilla, finita al centro di una grossa polemica per il suo lavoro. Dal terzo matrimonio sono nati Leonardo e Margherita, nati rispettivamente nel 1996 e nel 1999.

Prima di incontrare Federica e Paola, nella vita di Massimo Ghini c’era Nancy Brilli, il loro matrimonio durerà tuttavia dal 1987 al 1990, nonostante tra loro i rapporti siano molto buoni ancora oggi.

Massimo sfugge però a qual si voglia definizione di Don Giovanni: “Mi dipingono come Jean Paul Belmondo, ma sto con la stessa donna, mia moglie, da 22 anni.” Su Paola Romano non si sa molto, la donna non è infatti un personaggio del mondo dello spettacolo.

Preoccupazione per Margherita

Massimo Ghini figlia
Margherita, figlia di Massimo Ghini

L’attore si è molto preoccupato per la figlia Margherita Ghini, la ragazza appena vent’enne si trovava infatti a Londra, dove inizialmente il Governo non sembrava pronto ad affrontare l’emergenza in arrivo.

Margherita spinta da noi ha iniziato ad andare in giro con la mascherina e la guardavano come se fosse lei un’appestataha raccontato Ghini, felice di essere riuscito a far tornare sua figlia in Italia.

A Londra metropolitane, ristoranti e luoghi pubblici sono rimasti aperti e per questo la giovane si è messa in autoquarantena così da tutelarsi. “Con grande fatica siamo riuscita a trovare dei biglietti.” La giovane anche in Italia si è messa in quarantena nella sua stanza, incontrandosi con il resto della famiglia solo dopo diversi giorni.