Home Televisione Mediaset cambia tutto: ritorno totalmente inaspettato

Mediaset cambia tutto: ritorno totalmente inaspettato

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:27
CONDIVIDI

Mediaset cambia nuovamente in corsa i palinsesti tv stravolgendo tutto: che cosa cambia con la fine del Grande Fratello Vip? Tutte le novità.

mediaset
mediaset

Il coronavirus ha stravolto -e non poco- tutti i palinsesti tv e anche quelli dei programmi Mediaset non fa eccezione. Dopo la fine del Grande Fratello Vip, infatti, si sarebbe andato a creare un buco importante all’interno dell’offerta della tv di proprietà di Fininvest e, per questo motivo, si è optato per un ritorno al passato come già accaduto per Ciao Darwin, che recentemente è uscito dalla polemica, il sabato sera.

Ecco tutte le novità riguardanti la messa in onda della prima serata, ossia nella sezione Prime Time: tutte le novità, l’azienda sceglie di andare sul sicuro dopo che anche l’Isola Dei Famosi è stata cancellata.

TI POTREBBE INTERESSARE: Morto un giornalista Mediaset, è lutto

Mediaset palinsesti stravolti: che cosa cambia?

mediaset
mediaset

In un certo qual modo, possiamo dire, Mediaset aveva previsto il coronavirus con la scelta vincente di annullare alcuni programmi che avrebbero dovuto essere in palinsesto.

In tal senso, per colmare quel vuoto, l’azienda di Cologno Monzese ha deciso di mandare in onda in prima serata le repliche di due programmi molto amati ed apprezzati dai telespettatori e che, allo stesso tempo, hanno l’obiettivo di far sorridere, distogliendo l’attenzione dal coronavirus e da tutto ciò che lo circonda, quarantena compresa.

TI POTREBBE INTERESSARE: Figuraccia Mediaset: “Ricordati che devi morire!”

Da qui arriva dunque la scelta di far tornare Tu Si Que Vales, che andrà in onda ogni mercoledì a partire dal 15 aprile 2020 e prenderà il posto del Gf Vip, mentre il secondo show che ritorna è Scherzi A Parte, che invece occuperà il posto lasciato da Amici di Maria De Filippi a partire da venerdì 17 aprile 2020.

Una scelta per certi sensi audace e dall’altra parte conservativa per l’azienda che cerca così di attrarre tutta quella -enorme- fetta di pubblico obbligata a stare in casa e che, allo stesso tempo, è stufa di sentir parlare di coronavirus nei programmi.