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Luca Zingaretti, il segreto inconfessato di Montalbano

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:32
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L’attore Luca Zingaretti, nasconde nel suo passato una mancata carriere in un settore che riguarda una delle sue passioni più grandi. Ecco di che si tratta.

Luca Zingaretti
Luca Zingaretti (Fonte: Getty Images)

Tutti conosciamo Luca Zingaretti in veste di attore, conosciuto principalmente per la sua interpretazione de Il commissario Montalbano.

Zingaretti però nel suo passato ha anche qualche scheletro nell’armadio, di cui ben pochi sono a conoscenza.

Oltre ad un breve interesse e passato politico, in qualità di attivista nel Partito di Unità Proletaria per il Comunismo, l’uomo ha anche coltivato una grandissima passione, quella per il calcio.

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Zingaretti infatti fin da piccolo ha sempre avuto un grande amore per il pallone, spinto da piccolo dalla sua famiglia a frequentare l’oratorio dove ha imparato a conoscere questo sport.

A soli 9 anni aveva già capito che il suo ruolo sarebbe stato quello di mediano, anche soprattutto per la sua stazza fisica.

Crescendo, in età adolescenziale, questa passione è diventata qualcosa di più e presto entra a far parte della squadra di calcio del Rimini dove avrebbe potuto intraprendere una carriera abbastanza seria.

Luca Zingaretti, la passione per il calcio

Luca Zingaretti
Luca Zingaretti (Fonte: Getty Images)

Quando entrò a far parte della squadra di calcio del Rimini, Luca Zingaretti probabilmente non si rendeva bene conto della serietà che gli veniva richiesta.

L’allora ragazzo, infatti era molto appassionato di pallone, gli piaceva quella vita, però forse gli stava un po’ stretta.

Infatti ben presto, e dopo soli pochi mesi, Zingaretti iniziò a pensare seriamente se quella fosse in realtà la strada che faceva per lui.

Il ragazzo era distratto dal pensiero della prima fidanzata, dal suo ruolo di attivista in politica, e a quel punto decise di ritornare a Roma.

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Come lui stesso però ha dichiarato, il pallone gli è rimasto nel cuore e non disdegna mai, quando possibile, di concedersi qualche partitella.

Una scelta dunque che l’ha portato ad abbandonare per sempre il mondo del calcio e buttarsi in una nuova avventura.

Dopo poco infatti l’uomo fu accettato all’Accademia di arte drammatica a Roma, cosa che di fatto l’ha portato a compiere il primo passo verso la sua carriera di successo.