Home Televisione Dramma a Le Iene, ora dovranno fare tutti il test? Le ultime...

Dramma a Le Iene, ora dovranno fare tutti il test? Le ultime rivelazioni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:18
CONDIVIDI

Le Iene Show stanno vivendo un dramma interno dovuto al Coronavirus, l’inviato Alessandro Politi è ancora positivo: ecco la denuncia del giornalista.

Dramma a Le Iene

Alessandro Politi si è ammalato di Coronavirus, l’inviato del programma è positivo ai test da circa 30 giorni. I sintomi sono scomparsi quasi subito, tuttavia il virus non ha ancora lasciato il suo corpo, per questo motivo la situazione è diventata allarmante.

Dramma a Le Iene

Dramma a Le Iene

Nella redazione de Le Iene sono tutti molto preoccupati per il dramma che sta colpendo Alessandro Politi. L’inviato da ben trenta giorni è positivo al test per il Covid-19, nonostante abbia perso i sintomi quasi subito risulta ancora malato.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE->CORONAVIRUS, CECILIA RODRIGUEZ PREOCCUPA I FAN: “LENEDI TRAGICO”

“Quanti potrebbero essere positivi senza saperlo non avendo fatto il test?” si domanda Alessandro Politi che racconta: “Ho avuto febbre e tosse per quasi un mese, poi mi sono sentito bene. – il giovane aggiunge poi – Ma dopo un mese il mio tampone è ancora pienamente positivo.” Risultati che preoccupano molto il giovane, che si domanda se 15 giorni di isolamento in casa bastano davvero a scongiurare nuovi contagi.

Molti fan de Le Iene Show si domandano se l’intero gruppo di lavoro del noto programma di Italia 1 dovranno sottoporsi al test per il Covid-19. Il programma è ormai fermo da un mese e dovrebbero riprendere la messa in onda a partire dal 23 aprile 2020, tuttavia non è escluso che per maggiore sicurezza gli addetti ai lavori saranno sottoposti a controlli.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE->  “CORONAVIRUS, PINK POSITIVA AL TEST: COME STA LA CANTANTE?

Alessandro Politi, un mese di Covid-19

“Il 5 marzo mi sono svegliato con un forte mal di testa, febbre alta e un po’ di tosse” ha rivelato il giovane che ha avuto i primi sintomi quando ancora i decreti di chiusura non erano stati emanati. Solo dopo aver spiegato che, in qualità di giornalista avrebbe potuto contagiare numerose persone, il giovane viene sottoposto al test: non essendo preoccupante la sua sintomatologia, infatti, in ospedale rifiutarono inizialmente di sottoporlo a tampone.

“La cosa sorprendente è che la sera stessa con una tachipirina la febbre è passata, – aggiungendo –  il giorno successivo avevo meno sintomi e al terzo giorno non avevo più niente” senza il tampone non avrebbe mai saputo di essere positivo al Covid-19. Per questo il giovane si domanda come sia possibile che le istituzioni, dopo 15 giorni, permettano alle persone che hanno presentato la sua sintomatologia di uscire come niente fosse, pur non avendo mai eseguito alcun test,