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Linus contro Fabio Volo: la battuta su Salvini non è piaciuta

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:36
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Linus scende in campo contro Fabio Volo, ammettendo di averlo ripreso per la sua battuta su Matteo Salvini: cosa è successo?

Linus contro Fabio Volo: la battuta su Salvini non è piaciuta

Il caso del giorno è la stoccata radiofonica di Fabio Volo ai danni di Matteo Salvini, dopo che quest’ultimo a Bologna ha citofonato a un ragazzo tunisino chiedendogli se fosse o meno uno spacciatore.

Linus contro Fabio Volo: la battuta su Salvini non è piaciuta

Fabio Volo
Fabio Volo in radio (Fonte: Instagram dell’uomo)

Questa mattina Fabio Volo a “Il Volo del Mattino”, lo show che gestisce su Radio Deejay, è partito all’attacco a Matteo Salvini ma non è tardata ad arrivata una stoccata conto di lui da Linus, il direttore della radio.

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Lo scrittore e conduttore radiofonica ha acceso una grande polemica che gli è valsa però una strigliata da parte di Linus, ecco cosa ha scritto su Instagram: “Si pensa che si possano affrontare temi delicati come la politica sulle pagine di un social network. Non si può. Non c’è lo spazio, non c’è il tempo. Quindi non si fa.
O si fa solo se si è in malafede inizia così il lungo commento del Dj.

“Fabio lo ha fatto in maniera scomposta e senza la mia autorizzazione aggiunge poi Linus, che prosegue: “È un comizio quando una persona esprime dei concetti e chi hai di fronte sai già che non avrà modo di ribattere.”

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Due parole sulla vicenda Volo / Salvini. Viviamo in un’epoca in cui si pensa che si possano affrontare temi delicati come la politica sulle pagine di un social network. Non si può. Non c’è lo spazio, non c’è il tempo. Quindi non si fa. O si fa solo se si è in malafede. Di politica, cioè di vita, si dovrebbe parlare guardandosi negli occhi, altrimenti si riduce tutto al solito triste tifo da stadio. Oppure a un comizio. Come ha fatto Fabio, in maniera scomposta e senza la mia autorizzazione, questa mattina. È un comizio quando una persona esprime dei concetti e chi hai di fronte sai già che non avrà modo di ribattere. Per questo non si fa. Quello che ha detto Fabio, cioè che Salvini a Bologna si è comportato da bullo arrogante, è sacrosanto e condivisibile da qualunque persona perbene. Ma si passa dalla parte del torto nel momento in cui lo si fa usando il linguaggio che ha usato Fabio (di cui mi scuso a nome della radio che dirigo) e quando soprattutto sai già che non ci sarà modo di avere un confronto. Perché purtroppo la gente non è disponibile nè a parlare nè ad ascoltare, ma vuole soltanto vedere confermate le proprie posizioni. È sbagliato ma è così, e siccome noi che andiamo in onda su una radio come la nostra lo sappiamo, sappiamo anche che non ce lo possiamo permettere. Una piccola cosa però ci tengo a precisare, che dà l’idea della superficialità di molti che mi hanno scritto: il mio “padrone” da qualche mese a questa parte si chiama John Elkann, gruppo Exxor, o FCA se preferite. Non mi risulta siano di sinistra. Leggete, informatevi, ragionate con la vostra testa. E poi sì, votate per chi cazzo volete. Grazie L

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Dal torto alla ragione: parola del Dj

“Quello che ha detto Fabio, cioè che Salvini a Bologna si è comportato da bullo arrogante, è sacrosanto e condivisibile da qualunque persona perbene” ha continuato Linus, che lancia poi una stoccata a Fabio Volo“Ma si passa dalla parte del torto nel momento in cui lo si fa usando il linguaggio che ha usato Fabio (di cui mi scuso a nome della radio che dirigo)”

Interviene Selvaggia Lucarelli

Anche Selvaggia Lucarelli interviene sulla questione, riproponendo le parole di Linus commenta così: “Comprensibile la reprimenda di Linus a Fabio Volo, ma fuori fuoco”.

L’irriverente scrittrice e giornalista aggiunge poi: “Perché di politica si può parlare ovunque (il tema non è il mezzo, ma il come) e perché Salvini davanti a quel citofono non ha fatto qualcosa di arrogante, ma di grave“.