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Vittorio Sgarbi: “Uso il termine capra per non essere querelato”

Vittorio Sgarbi è il protagonista della puntata di stasera di A raccontare comincia tu, in onda, in prima serata su Rai Tre, con Raffaella Carrà.

Vittorio Sgarbi

Raffaella Carrà è pronta ad ospitare questa sera, nel suo A raccontare comincia tu, l’opinionista più famoso e anche più temuto della televisione italiana.

Il programma che da due settimane ha iniziato la nuova stagione, ha già ospitato Renato Zero e Loretta Goggi.

La conduttrice, durante l’intervista, ripercorre le tappe fondamentali della vita del vip che a difronte; il programma è un adattamento del talk show spagnolo, condotto da Bertin Osborne.

Vittorio Sgarbi: come è nato il termine capra

Vittorio Sgarbi, sindaco di Sutri, ha recentemente dichiarato al programma Di Martedì, condotto da Giovanni Floris, che il termine “capra” con cui suole attaccare il suo avversario è stato usato fin dalla prima volta per evitare i facili insulti e quindi anche qualche querela di troppo. Aggiungendo anche, che molte volte, in strada i ragazzi lo fermano, proprio per sentirselo dire.

Il critico d’arte, già sindaco di Salemi, è laureato in filosofia all’Università di Bologna, dove inseguito ha eseguito il perfezionamento in Storia dell’arte.

Ciò che lo rende anche un personaggio televisivo sono i suoi interventi durante la varie trasmissioni di tutte le reti italiane, proprio due giorni fa è intervenuto a Stasera Italia, su rete 4.

A proposito del caso del calciatore Balotelli ha dichiarato che non bisogna mai avere paura delle parole” il calciatore del Brescia è un cittadino del nostro paese, ma non è un italiano” chiosa infine.

Lo scrittore e la vita privata

Per quanto ami fare il polemico in televisione, l’ex politico ha una compagna da più di ventidue anni, ed è la modella Sabrina Colle, con cui ha una relazione dal 1999.

Ha anche tre figli, due femmine e un maschio, nati da diverse relazioni precedenti, che il critico d’arte non ha mai nascosto.

Argia Renda