Home News Rischia tutto, Mike Bongiorno: tra successo e gaffe

Rischia tutto, Mike Bongiorno: tra successo e gaffe

‘Rischiatutto’ è senza alcun dubbio uno dei programmi più celebri e noti condotti da Mike Bongiorno, scomparso dieci anni fa.

mike bongiorno

Era il 1970 quando sul piccolo schermo sbarcava il programma ‘Rischiatutto’. Alla conduzione Mike Bongiorno. A dieci anni dalla scomparsa del compianto conduttore, che ha fatto senza alcun dubbio la storia della televisione italiana, la trasmissione continua a essere ricordata sia per il grande successo che per alcune gaffe del padrone di casa.

‘Rischiatutto’, un programma davvero cult

Le regole del gioco erano semplici ma efficaci. A ogni puntata c’erano tre concorrenti. Questi sceglievano delle domande preliminari con cui partiva il tutto. La gara consisteva nell’accumulare un montepremi più alto rispetto a quello degli altri, con l’obiettivo di trasformarlo in una vera vincita nel finale. La seconda fase era caratterizzata dal famoso ‘tabellone elettronico’. I partecipanti potevano scegliere un argomento tra sei possibili. Sul tabellone c’erano due tipi di caselle speciali: le caselle Jolly e le caselle Rischio, che permettevano ai giocatori di rischiare di vincere molto o, sbagliando, perdere tutto. Il gioco finiva con la fase del ‘raddoppio’. In questa parte i concorrenti dove rispondere a domande multiple sulle materie di cui si erano dichiarati esperti. Se il concorrente le azzeccava tutte, raddoppiava il montepremi che aveva accumulato vincendo veri soldi,  ma se sbagliava anche solo una domanda perdeva tutto.

Insomma, senza alcun dubbio ‘Rischiatutto’, ha fatto la storia della tv. A renderlo più celebre alcun gaffe di Mike Bongiorno. Indimenticabile quella quando il presentatore, rivolgendosi alla Longari che aveva sbagliato una domanda sul tema ornitologia, avrebbe esclamato: “Ahi ahi ahi signora Longari, lei mi è caduta sull’uccello!“. Va detto però che nelle puntate del quiz conservate negli archivi Rai non vi è traccia di questo episodio. La simpatia di Mike potrebbe far pensare che la gaffe fosse un qualcosa di preparato e studiato.