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Maurizio Costanzo attentato di Via Fauro: “La mafia non mi ha fermato”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:16

In occasione dell’intervista a Io e te di Maurizio Costanzo è impossibile non ricordare l’attentato alla sua vita in Via Fauro, il noto giornalista aveva osato sfidare la mafia.

Maurizio Costanzo attentato di Via Fauro

Era il 14 maggio 1993 quando a Roma fu intentata un’azione dinamitarda contro Maurio Costanzo.

Il noto giornalista, autore e conduttore utilizzava i suoi spazi televisivi per contrastare la mafia. Ad  un mese dall’omicidio di Libero Grassi Rai-Mediaset realizzarono una maratona televisiva congiunta per sensibilizzare alla lotta alla mafia.

Maurizio Costanzo attentato di Via Fauro

Prima di parlare dell’attentanto di Via Fauro ai danni di Maurizo Costanzo è meglio fare un passo indietro. Nel febbraio 1992 un gruppo di fuoco composto da mafiosi della provincia di Trapani e Brancaccio si sposarono a Roma per uccidere tre persone: Giovanni Falcone, Claudio Martelli e Maurizio Costanzo.

Il gruppo, dopo aver opportunamente nascosto l’armamentario, e non riuscendo a rintracciare il Ministro Martelli e il giudice Falcone ripiegarono sul giornalista.

Lo seguirono per alcune sere dopo la registrazione del Maurizio Costanzo Show, ma una richiamata in Sicilia da Salatore Riina bloccò momentaneamente l’operazione.

A maggio del 1993 una nuova squadra arrivò a Roma, ospitati ancora una volta da Antonio Scarano che partecipò attivamente all’attentato. Dopo aver rubato una Fiat Uno vi sistemarono all’interno l’esplosivo.

La sera provarono a innescare l’esplosivo dopo ave parcheggiato l’autobomba in Via Fauro, ma per un problema nel congegno non esplose. La sera dopo, a causa di Benigno, l’auto esplose in ritardo: Maurizio era atteso su un’Alfa Romeo 164 ma quella sera passò con una Mercedes Blu, con all’interno Maria De Filippi e l’autista Stefano Degni.

Dietro di loro una Lancia Therma con a bordo due guardie del corpo, Fabio De Paolo rimase ferito e Aldo Re subì lesioni legate allo shock.

Nel corso di un’intervista a Porta a Porta Maurizio Costanzo ricordano l’attentato di Via Fauro disse “La mafia non mi ha fermato”.