Home Eventi Chef Rubio a Lampedusa, ESCLUSIVA: “Stiamo parlando della vita di esseri umani”

Chef Rubio a Lampedusa, ESCLUSIVA: “Stiamo parlando della vita di esseri umani”

Abbiamo intervistato Chef Rubio che si trova a Lampedusa per una conferenza stampa di Open Arms insieme alla star di Holliwood Richard Gere.

chef Rubio a lampedusa
Chef Rubio a Lampedusa con Richard Gere (Fonte Foto Instagram)

Ieri sei salito a bordo della Open Arms, come stanno i migranti?

“Discretamente fisicamente ma hanno traumi psicologici legati alla loro esperienza di vita prima dell’imbarco. Alcuni di loro hanno anche forti ustioni sul corpo dovute alla mistura di acqua salata e petrolio che si forma sulle imbarcazioni di fortuna. In ogni caso spero che possano scendere al più presto, al di là delle decisioni dei Paesi europei che spero capiscano che stiamo parlando della vita di esseri umani.”

Come mai sei andato a Lampedusa?

“Stimo l’operato di Open Arms, abbiamo obiettivi comuni e loro conoscono il mio impegno civile, sapevano di poter contare sul mio supporto di volontario. E così è andata. Sono andato prima per vedere la situazione: io sarei voluto salire a bordo prima ma già c’erano abbastanza persone tra migranti e soccorritori e non era il caso e sono rimasto per monitorare l’evolversi da terra. Ora che cibo e acqua iniziavano a scarseggiare siamo saliti a bordo, era doveroso. L’intervento di Richard Gere, con l’attenzione da parte di Holliwood sulla vicenda, ha acceso i riflettori del mondo sulla vicenda quindi nessuno avrebbe potuto opporsi per evitare cattive figure, anche se sottolineo che nessuno ci ha ostacolato nel prestare aiuto e ringrazio la Guardia di Finanza e la Guardia Costiera per il lavoro enorme che stanno facendo a Lampedusa verso i migranti e l’accogliente popolazione.”

Pensi che il crollo del governo possa protrarre lo sbarco dei migranti?

“Non so cosa pensare, temo di sì, che venga strumentalizzato per non sbloccare la situazione che dovrebbe sbloccarsi al più presto: al di là di quale Paese prenderà con sé queste persone, è dignitoso che scendano a terra.”

Teresa Franco