Home Televisione Lino Banfi, dimenticare la moglie è impossibile

Lino Banfi, dimenticare la moglie è impossibile

Nuova puntata de “La vita in diretta estate” il talk show a conduzione di Lisa Marzoli e Beppe Convertini che omaggeranno Lino Banfi.

lino banfi

Torna il consueto appuntamento con La vita in diretta estate che tutti i pomeriggi tiene compagnia il Belpaese a partire dalle ore 16,50. Grazie alla conduzione di Lisa Marzoli e Beppe Convertini si sondano i momenti più intensi nel panorama mondiale e si indaga su argomenti scottanti. La trasmissione ha dediso di omaggiare Lino Banfi per i suoi 83 anni e tanti sono i momenti legati a lui.

Lino Banfi, uomo di grande carattere

La vita in diretta estate è lo spin off della versione tradizionale che va in onda tutto l’anno. Questo perché nasce per sostituire l’originale nel periodo di pausa estivo.

La vita in diretta estate è condotto dalla giornalista Lisa Marzoli con l’aiuto di Beppe Convertini, conduttore consolidato sul piccolo schermo. Va in onda su Rai 1 dalle ore 16,50 alle ore 18,40 ed è pensato per affrontare i temi del Belpaese in maniera più leggera rispetto all versione tradizionale trasmessa nella stagione televisiva autunnale.

Insomma si cerca di creare quel mix di emozioni adatto per informare ma senza appesantire. Ed ecco chi sarà ospite per la puntata di giovedì 11 luglio. La trasmissione ha deciso di omaggiare Lino Banfi che ha compiuto 83 anni.

Certamente sono tanti i momenti che si potranno ricordare come la malattia della moglie Lucia, contro cui i coniugi stanno lottando quotidianamente. L’attore non riesce a credere a quanto sta accadendo e le sta vicino. Nel frattempo, però, manda avanti i suoi impegni.

Infatti Lino Banfi è diventato commissario UNESCO, tanti sono gli interventi che vuole fare. Dopo che il prosecco di Conegliano e Valdobbianne è diventato patrimonio dell’umanità, l’attore ritiene che anche la Puglia ha tanto da offrire: “Era nell’aria da tempo e il Prosecco ormai è immancabile. Adesso mi piacerebbe che venissero presi in considerazione anche i vini della mia Puglia, a partire dal Nero di Troia“.