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Marco Bellocchio in corsa per la Palma d’Oro a Cannes: la carriera del regista

Marco Bellocchio rappresenta l’Italia a Cannes: in cosa per la Palma d’Oro c’è Il Traditore, con Pierfrancesco Favino nei panni di Tommaso Buscetta.

Marco Bellocchio Cannes
Marco Bellocchio

La passione per il cinema e la regia hanno sempre fatto parte della vita di Marco Bellocchio, sin da giovanissimo. I suoi primi passi li muove negli anni Sessanta, studiando al Centro sperimentale di cinematografia di Roma. Sotto la guida di Andrea Camilleri diventa regista.

Del ’65 è il suo primo lungometraggio, I pugni in tasca, selezionato al Festival del film Locarno. Da quel momento la sua carriera decolla ed è un continuo crescendo.

Ateo o meglio non credente, orientato a sinistra, grande osservatore e attento analista della società, dei valori e della politica, Marco Bellocchio negli anni ha collezionato numerosi riconoscimenti. A cominciare dal Nastro d’Argento del 1966 fino all’ultimo, il David di Donatello alla Carriera nel 2014.

In questo lungo arco di tempo ha realizzato lungometraggi, cortometraggi, documentari. Il suo ultimo film è Il Traditore, in corsa per la Palma d’Oro a Cannes e da oggi nelle sale. Ma per ricordare alcuni altri suoi celebri titoli: La Cina è vicina (1967), Nel nome del padre (1972), Salto nel vuoto (1980), Diavolo in corpo (1986), Il principe di Homburg (1996), L’ora di religione (2002), Fai bei sogni (2016).

Marco Bellocchio a Cannes

Per Marco Bellocchio non è la prima volta alla kermesse. Nel 2016 era stato presentato alla Quinzaine des Réalisateurs del Festival il film Fai bei sogni, con Valerio Mastandrea e Bérénice Bejo protagonisti. Il film era tratto dall’omonimo romanzo autobiografico scritto da Massimo Gramellini.

Ma quest’anno il suo film, Il Traditore, è in concorso e punta alla preziosa Palma d’Oro.

 

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IL TRADITORE dal 23 maggio nelle sale. #iltraditorefilm #cannes2019

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