Home News Finto medico adescava ragazzine su Instagram, Chi l’ha visto? Le dichiarazioni shock

Finto medico adescava ragazzine su Instagram, Chi l’ha visto? Le dichiarazioni shock

Adescava ragazzine su Instagram fingendosi medico

Un caso inquietante quello analizzato da Chi l’ha visto?, quello di un Alberto Berti, un finto medico che sponsorizzava un metodo miracoloso per adescare ragazzine sui social.

Adescava ragazzine su Instagram fingendosi medico, Chi l’ha visto? Le dichiarazioni shock

Alberto Berti, questo il nome fittizio utilizzato da un insospettabile ingegnere di Monza con moglie e figli. Il suo metodo, chiamato neutro, a suo dire funzionava “contro la frigidità, i dolori mestruali e come anticoncezionale”.

L’operazione octupus che ha condotto gli inquirenti all’uomo è durato otto mesi, a coordinare le indagini procuratore aggiunto Letizia Mannella e dalla pm Francesca Gentilini. L’uomo dovrà ora rispondere di violenza sessuale su minori, invio di materiale pedopornograficoadescamento.

Il caso

Al momento sono noti agli inquirenti due casi di violenza sessuale ai danni di due delle tre ragazze che sono state coinvolte nelle indagini. Le vittime dell’uomo sono ragazzine dai 15 ai 17 anni, adescate su Instagram e Facebook, dove è presente con diversi profili.

La sua ultima “paziente” l’ha adescata proprio sui social, fingendosi un giovane suo coetano “Amore per sicurezza prima di vederci vai dal medico. Dal dottor Alberto Berti, è un amico di famiglia e non dirà nulla”, questo il messaggio con cui il cinquantenne ha attirato presso la sua abitazione la giovane.

La sua prima vittima è stata costretta ad avere rapporti con il medico per mesi,  mentre la seconda è stata costretta ad un rapporto dietro la minaccia di conseguenze fisiche, come la sterilità.

Il metodo neutro

Il suo modus operandi era più o meno sempre lo stesso: attirava a sé le ragazzine, promettendo loro di risolvere i loro problemi sessuali. Raccontava loro che il suo sperma era miracoloso e che avrebbe risolto tutti i loro problemi. Per rendere la menzogna più convincente aveva creato profili fake di ragazzine che sponsorizzavano il suo metodo.