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La Fantastica Signora Maisel, l’alba della stand up comedy

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Mrs Maisel
Amy Sherman Palladino (Getty Images)

In esclusiva su Amazon Prime The Marvelous Mrs Maisel: la storia di una donna e della stand up comedy

The Marvelous Mrs Maisel è una serie scritta da Amy Sherman-Palladino. Giunta alla seconda edizione, racconta di come una donna ebrea negli Stati Uniti degli anni sessanta debba lottare per conquistare il suo spazio lavorativo, vittima del pregiudizio in un mondo ancora dominato dai maschi ma giunto alle soglie di grandi cambiamenti. Sono infatti chiamate in causa, seppur soltanto indirettamente, delle situazioni collettive oltre che individuali, e toccano argomenti come il progresso nel costume, nella società, con un mondo sempre più veloce ed attivo ma vigile ed a volte diffidente a concedere aperture di credito.

Attraverso le vicende di Midge, la protagonista, si affronta una tematica importante e sempre attuale, quella dell’emancipazione femminile. Emancipazione da una famiglia troppo opprimente (ed il fatto di essere ebrea non aiuta di certo) o dalle disattenzioni di un marito distratto. Ma soprattutto si parla della nascita di un settore, la stand up comedy, in continua espansione e che attualmente proprio nelle piattaforme digitali, soprattutto Netflix, ha trovato il campo preferito di gioco.

La Fantastica Signora Maisel, la trama delle prime due stagioni

Midge Maisel (Rachel Brosnahan) è una donna sposata con due figli che dopo una svolta improvvisa cambia radicalmente la sua vita: il marito Joel si invaghisce della segretaria e lei decide di rivoluzionare tutto e dedicarsi al cabaret. Nella prima stagione l’attenzione della sceneggiatura era focalizzata principalmente sul distacco, sul taglio necessario da effettuare prima di intraprendere una nuova strada, un taglio doloroso ed inevitabile. Con tutti i dubbi e le incertezze che accompagnano l’inedito, l’inesplorato. Una stagione seminale per quella successiva, dove infatti la trasformazione della protagonista prende una forma ben definita, insieme a quella degli altri personaggi della storia, anch’essi sempre alle prese con delle repentine quanto inaspettate mutazioni. Le loro vicende si evolvono insieme alle avventure di Midge Maisel che, come d’altronde in ogni serie americana che si rispetti, resta la stella polare, ma assumono un’identità propria degna di autonomia. Dalla manager Susie, ai genitori Abe e Rose Weissman, tutti sono chiamati volta per volta a rimettere in gioco i valori e le certezze su cui avevano costruito il loro presente.