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Il Commissario Montalbano 2019, streaming e nuovi episodi della serie con Luca Zingaretti

Il Commissario Montalbano

Il Commissario Montalbano torna su Rai 1 per stregare nuovamente il suo pubblico; il personaggio strampalato e caparbio nato dal genio di Andrea Camilleri ed interpretato da Luca Zingaretti, è ormai una delle figure più note ed apprezzate anche in televisione. La serie televisiva ha conquistato il cuore di molti e ha raggiunto un pubblico sempre più numeroso. Questa sera, 11 febbraio 2019, torna sugli schermi di Rai 1 alle ore 21:20. Per festeggiare il ventennale de Il Commissario Montalbano, la serie torna in televisione con due nuovissimi appuntamenti. La regia è sempre affidata ad Alberto Sironi. Le puntate de Il Commissario Montalbano sono disponibili anche su Rai Play.

Il Commissario Montalbano puntata 11 febbraio

Questa sera, 11 febbraio 2019, andrà in onda la puntata intitolata “L’altro capo del filo”. Sulle coste siciliane continuano imperterriti ed innumerevoli gli sbarchi clandestini di migranti e l’emergenza umanitaria non risparmia nessuno. Salvo ed i suoi amici si trovano ad indagare su un efferato caso di cronaca nera: l’uccisione di una bellissima ragazza ritrovata morta nella sua sartoria; la ragazza era amica di Livia. Il corpo della donna, a cui hanno sparato, tramite l’autopsia fa emergere una particolare rabbia nei suoi confronti, l’assassino evidentemente la conosceva.

Il Commissario Montalbano, puntata 18 febbraio

Il prossimo lunedì, 18 febbraio 2019, andrà invece in onda la puntata dal titolo “Un diario del ’43”. L’episodio farà rivivere a Montalbano storie del passato. Nella piccola cittadina di Vigàta viene ritrovato un quaderno che sembra essere molto vecchio, nel quale sono scritti molti appunti appartenuti ad un ragazzo che all’epoca aveva una quindicina di anni. Il ragazzo, come si può facilmente intuire, era affascinato dall’ideologia fascista che imperversava in quegli anni. In quel quaderno è scritta una scomoda verità: il ragazzo confessa a quelle pagine lise di aver compiuto una strage proprio nel 1943. Al commissariato di Vigàta si cerca di far luce sulla questione e mentre questo avviene, arriva un novantenne molto vispo, che chiede a Salvo il favore di esser cancellato dai nomi dei martiri di guerra. Il suo nome è infatti finito per errore su una lapide commemorativa. Il giorno dopo questo curioso avvenimento, un altro signore, novantenne anche lui, viene ritrovato cadavere.