Home Gossip Marco D’Amore incita i camorristi a pentirsi

Marco D’Amore incita i camorristi a pentirsi

CONDIVIDI

Marco D’Amore ha detto addio a Gomorra con una poesia, invitando i camorristi a pentirsi.

Di fatto ha pubblicato un video su Facebook, in cui recitava un poema tratto da Ragazze sole con qualche esperienza di Enzo Moscato.

Ecco il testo: “Voi che state in mezzo ai denti Voi che state nella bocca della Lupa voi che non conoscete più né il giorno né la notte ma soltanto la gola aperta scura come la pece che vi tira in fondo fino al primo giro delle budella. Voi pentitevi, fate una preghiera, l’anima vostra provate a salvare. Questa bestia, questa lupa secca e avara è entrata sommessa ed ora ha preso spazio, siede a capotavola e da lì comanda fa star zitti fa parlare. A tutti dispensa minestra e sangue, piscio, cotone in bocca e merda. Un popolo di soldati sta crescendo con le unghie affilate come punte di coltello. Adolescenza, infanzia, vecchi coi capelli bianchi. Bambini senza testa né gambe, solo con le mani. Mani armate, mani che gettano terreno negli occhi, mani che bucano il sole e la luna. Guardate questi bambini, atteggiarsi a delinquenti. Giocano con le nuvole e sparano. Sparano in bocca, alle vene giugulari, sparano sempre a chi ha un cuore nel petto. Svegliatevi. Vi dico. Svegliatevi”.