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“Swiss army man – Un amico multiuso”: in blu-ray il Radcliffe scorreggione d’autore

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Prendiamo il bravo Paul Dano e, fornitolo di barba piuttosto cresciuta, caliamolo in una situazione analoga a quella del Robinson Crusoe nato dalla penna di Daniel Defoe e il Chuck Noland, facendolo ritrovare abbandonato su quella che sembrerebbe essere un’isola deserta sperduta nel Pacifico.

Un Paul Dano che, quando ormai sembra aver perso ogni speranza nella natura selvaggia, scopre sulla riva del mare un misterioso cadavere in possesso dei connotati dell’ex Harry Potter del grande schermo Daniel Radcliffe, a quanto pare pieno di gas al suo interno.

Cadavere che, proprio grazie alla potenza delle flatulenze, riesce addirittura a sfruttare per cavalcare le onde come fosse una moto d’acqua; fornendo immediatamente l’assurda trovata che provvede a catapultare lo spettatore nel viaggio surreale per tornare a casa che il protagonista intraprende, appunto, in compagnia della salma nel corso di Swiss army man – Un amico multiuso, diretto a quattro mani da Dan Kwan e Daniel Scheinert.

Del resto, non solo beve dalla sua bocca l’acqua filtrata attraverso il corpo, ma vi condivide più o meno divertenti conversazioni; man mano che, complice la sequenza che vede coinvolto un pericoloso orso, non è neppure un certo retrogusto horror a risultare assente nel corso della oltre ora e mezza di visione, comprendente nel cast anche la Mary Elizabeth Winstead del tarantiniano A prova di morte.

Mentre, tra grotteschi momenti a base di erezioni e dialoghi riguardanti la masturbazione, il protagonista si costringe a convincere il corpo morto di come la vita sia degna di essere vissuta; durante lo svolgimento di quella che, probabilmente allegoria relativa alla solitudine dettata forse dalla difficile accettazione di se stessi, forse dall’emarginazione conseguente alla diversità, trasuda amicizia virile fotogramma dopo fotogramma, continuamente sispesa tra realtà e ciò che sembra quasi una dimensione onirica.

Sfoggiando una tutt’altro che sciatta regia e individuando uno dei suoi maggiori punti di forza nelle performance dei suoi due ottimi interpreti; fino a toccare il cuore del tutt’altro che annoiato spettatore maggiormente propenso ad abbandonarsi ad una tanto folle quanto originale operazione fuori dagli schemi.

Operazione vista in Italia soltanto sugli schermi della Festa del film di Roma e che è Koch Media a rendere disponibile direttamente su supporto blu-ray, oltretutto corredato di ricca sezione riservata ai contenuti speciali.

Infatti, al di là dei trailer red e green e di una breve clip riguardante gli effetti speciali (in particolare il concepimento del pene comandato di Radcliffe), abbiamo sedici minuti di dietro le quinte, due di conversazione con i registi, quasi sei di scene tagliate, tre relativi alla realizzazione del manichino, uno su determinati calchi effettuati per alcune situazioni che lo coinvolgono e un paio di featurette sulla particolare colonna sonora a cappella.

Francesco Lomuscio