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“Brancaleone alle Crociate”: il dvd

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Una nuova “armata”

Dopo aver sbancato i botteghini e aver fatto proseliti nelle grandi sale nel 1966, Mario Monicelli con L’armata Brancaleone capì di aver creato non solo un titolo da tramandare nella Settima arte italiana, ma anche un qualcosa che rientrava profondamente nella nostra cultura generale, grazie a quel dialogare tramite frasi inerenti all’epoca feudale.

Nel 1970, quindi, tornò al lavoro su una traversata compiuta dal più sgangherato dei condottieri, sempre interpretato da un Vittorio Gassman in stato di grazia.

Brancaleone alle Crociate fu il titolo utilizzato, lasciando subito intendere che la storia si sarebbe svolta in Terra Santa, tra lotte religiose del periodo.

Una serie di volti allora agli inizi annoverò diverse new entry: Stefania Sandrelli, Beba Loncar, Gigi Proietti, Lino Toffolo e Paolo Villaggio, attori che hanno lasciato il segno nella storia del cinema italiano, in questo caso riuniti dal fiuto di un grande cineasta come Monicelli, padre della cosiddetta Commedia all’Italiana.

E non vanno dimenticate le presenze di Shel Shapiro, componente della band dei Rokes, e Adolfo Celi, che sarebbe poi tornato a lavorare con il regista nei primi due capitoli di Amici miei, ricoprendo il ruolo del chirurgo Sassaroli.

Destinazione: Terra Santa

Torna il cavaliere di ventura Brancaleone da Norcia (Gassman), sempre alla guida di uno sgangherato gruppo di “valorosi” disposti a tutto pur di seguire i suoi ordini, anche arrivare in luoghi non proprio tranquilli.

Infatti, preso da un impeto da conquistatore, Brancaleone li porta verso le Crociate, in Terra Santa, alla conquista del Santo Sepolcro, affrontando un lungo viaggio ricco di nuove conoscenze e situazioni al di là del pensabile.

Quel folle Medioevo!

Ricorrendo nuovamente all’arguto senso dell’umorismo già sfoggiato nel mitico primo capitolo, Monicelli si rende con questo sequel all’altezza della situazione, ricostruendo un folle Medioevo nel modo più tragicomico possibile, popolato da personaggi sempre sopra le righe (come l’epoca che gli stessi vivono).

Grazie a Brancaleone alle Crociate, quindi, è possibile assistere ad una nuova avventura capitanata da un Gassman ovviamente mattatore, accostato a personaggi secondari sempre sul pezzo, ricchi di sfaccettature e ironica presenza, come richiede la storia.

Si va da un Proietti eccellente ad un Villaggio in versione teutonica, fino alle bellezze della Sandrelli e della Loncar, presenze femminili di un’epoca in cui la donna era sottomessa al volere maschile.

Inoltre, la scrittura di Monicelli – insieme ai co-sceneggiatori Age e Scarpelli – si rivela sempre superlativa, grazie al dialogo antico e, allo stesso tempo, orecchiabile che sa divertire anche nei momenti più amari.

Edito in dvd per CG Entertainment (www.cgentertainment.it), tra i contenuti speciali del disco è possibile trovare un’intervista di venti minuti al regista.

Mirko Lomuscio