Home Gossip Alex Proyas: “Ecco perché sono contrario al reboot de ‘Il corvo'”

Alex Proyas: “Ecco perché sono contrario al reboot de ‘Il corvo'”

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Le riprese di The rrow – Reborn, il reboot de Il corvo, cominceranno a breve, e Jason Momoa sarà il protagonista.

Ma c’è qualcuno che pensa che il reboot non debba avere luce. Stiamo parlando di Alex Proyas, regista de Il corvo del 1994.

Uno dei motivi per cui il film è diventato indimenticabile risiede nella morte di Brandon Lee, avvenuta proprio sul set di Proyas.

Il 31 marzo 1993, l’attore morì, infatti, a causa di un colpo di pistola (che avrebbe dovuto essere caricata a salve!), esattamente a tre giorni dalla fine delle riprese.

Proyas, in un post su Facebook, ha espresso contrarietà al reboot.

“Ho avuto il privilegio di conoscere Brandon Lee – era un attore giovane, immensamente dotato, con un gran senso dell’umorismo e un futuro brillante davanti a lui. Ho anche avuto il privilegio di poterlo definire un amico. Il nostro rapporto di lavoro come attore/regista è stato più che una semplice collaborazione. Insieme abbiamo realizzato un film che ha toccato molte persone. Non ho voluto il classico credit ‘un film di’ per Il corvo. Volevo che fosse il film di Brandon, perché lo era, perché non avrebbe potuto realizzare altri film. Ha portato tutta la sua passione nella pellicola ed è rimasta come sua eredità. È un film di cui sarebbe stato orgoglioso. Ho terminato il film per Brandon – lottando contro il dolore, insieme ai solidali membri del cast e della troupe che hanno tutti amato Brandon, per completarlo in sua assenza. Eravamo imbevuti della forza dello spirito di Brandon e della sua ispirazione. Non solo dal fantastico lavoro di Brandon come attore e film-maker, siamo stati toccati anche dal suo essere uomo, dalla sua umanità”, ha scritto il regista.

In sostanza, secondo Proyas la pellicola non dovrebbe essere realizzata, perché la sua gloria sta proprio nella performance di Brandon Lee.

Voi che ne pensate?