Home Cinema Finalmente in blu-ray l’inedito thriller “Retreat – Nessuna via di fuga”

Finalmente in blu-ray l’inedito thriller “Retreat – Nessuna via di fuga”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:22

Il fatto che il The Guardian lo abbia definito “Cane di paglia incontra 28 giorni dopo” non incuriosisce tanto perché, magari, ha azzeccato l’associazione tra il film in questione e i due di Sam Peckinpah e Danny Boyle, ma perché, come nel caso del secondo titolo, il protagonista di Retreat – Nessuna via di fuga è lo stesso Cillian Murphy che si trovo lì ad avere a che fare con una terribile epidemia zombesca.

Il Cillian Murphy che fa qui coppia con Thandie”2012”Newton e che, al fine di risolvere una crisi dovuta ad una recente tragedia familiare, affitta un cottage isolato su un’isola deserta a largo delle coste scozzesi.

Isola su cui non tardano ad imbattersi con un giovane dalla testa sanguinante ed in possesso delle fattezze del Jamie Bell de Le avventure di Tintin – Il segreto dell’Unicorno, il quale spiega di trovarsi in quelle condizioni per aver sbattuto contro gli scogli a causa del mare agitato; prima di informarli del fatto che un virus letale sta decimando la popolazione e che, di conseguenza, sarebbe necessario barricarsi in casa.

Ed è ricorrendo ad una lenta evoluzione narrativa che, guardando in maniera evidente ad illustri modelli su celluloide precedenti su cui primeggia il super classico polanskiano Il coltello nell’acqua, il debuttante dietro la macchina da presa Carl Tibbetts tende a costruire un thriller psicologico atto a sfruttare il ristretto ambiente scenografico per trasmettere claustrofobia allo spettatore.

Ambiente in cui non fatica a generare senso di paranoia e spaesamento nel tirare progressivamente in ballo la difficoltà del capire dove sia la verità, in quanto il ragazzo potrebbe essere un uomo affetto da turbe psichiche e che sta mentendo per quanto riguarda la minaccia virale.

Ed è man mano che emergono sempre più dettagli che approda ad una seconda parte destinata a rappresentare quella più movimentata della circa ora e mezza di visione, tra scontri corpo a corpo, cadaveri pronti ad essere lasciati a terra ed un certo retrogusto che sembra rimandare al dimenticato Vacanze per un massacro di Fernando Di Leo.

Fino ad un probabile omaggio conclusivo a La notte dei morti viventi di George A. Romero, al servizio di un inedito cinematografico che, datato 2011, Koch Media provvede finalmente a rendere disponibile su supporto blu-ray italiano.

Con il trailer e diciassette minuti di making of nella sezione del disco riservata ai contenuti speciali.

Francesco Lomuscio