Home News Isabella Ferrari non ha paura del tempo che passa

Isabella Ferrari non ha paura del tempo che passa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:30

«Da giovane ero incatenata alla pura bellezza, adesso vado oltre: è come togliersi il corsetto! Certo, bisogna lavorarci, non ci si può impigrire: la pigrizia può essere davvero pericolosa. Invece, respirare bene, mangiare sano, mettere la crema giusta e dedicare del tempo per massaggiare la pelle aiutano molto. Anche perché oggi 50 anni non vogliono dire niente, come i 40 o i 60. Ma forse la vedo così perché mi fa comodo!».

isabella-ferrari

Così, l’attrice Isabella Ferrari ha parlato alla rivista “Gioia” del suo invecchiamento, dimostrano come, a 51 anni, non ha paura dello scorrere del tempo: «Invecchiare è qualcosa di grosso, inutile nascondercelo. Ci penso spesso, più di prima, ma per me è anche un sentimento nuovo di libertà. Io sono sempre stata solidale con le donne e loro con me. Mi fido del femminile, sono circondata da amiche, anche attrici; in effetti è una complicità che può fare la differenza. Perché le donne forti, sicure di sé, che sanno dove andare senza paura, già così diventano belle e trasformano la realtà che sta loro intorno. E poi siamo tutte un po’ prodigiose: non conosco donne che non fanno niente, uomini invece sì!».

L’unico limite che si riconosce è quello della scarsa famigliarità con la tecnologia: «Sono davvero poco tecnologica. Ho imparato da poco perché mi ero stufata di vedere tante pagine finte con il mio nome e foto che non mi piacevano, quindi ho deciso di aprirne una mia, vera, che posso seguire con l’aiuto di mia figlia, tutto fatto in casa. Ho iniziato a postare ogni tanto, per condividere i progetti che stavo seguendo, e in effetti ho raccolto un buon seguito. Anche se non rispondo direttamente a tutti, sento che ci sono, diventano un po’ amici. Ma senza accanimento, l’accanimento non mi piace in nessun caso».

Entra nel gruppo offerte di lavoro, bonus, invalidità, legge 104, pensioni e news

Ricevi ogni giorno gratis news su offerte di lavoro ed economia


  1. Telegram - Gruppo

  2. Facebook - Gruppo

Fonte: bluewin.ch