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“Le due vie del destino”: intervista al regista Jonathan Teplitzky

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“Le due vie del destino” è un film di Jonathan Teplitzky con Colin Firth, Nicole Kidman, Jeremy Irvine e Stella Skarsgard. Dall’11 settembre nei cinema, distribuzione Koch Media.

1942. Decine di migliaia di giovani e coraggiosi soldati sono fatti prigionieri di guerra dalle truppe giapponesi che hanno invaso Singapore. Tra i soldati catturati c’è Eric Lomax (Colin Firth), ventunenne addetto ai segnali e appassionato di ferrovie. Spedito a lavorare alla costruizione della celebre Ferrovia della morte in Tailandia, Eric è testimone dei terribili soprusi che segnano l’esistenza dei prigionieri, forzati a farsi largo a mani nude nella natura selvaggia, denutriti ed in balia di epidemie tropicali. Miracolosamente sopravvissuto alla guerra, il suo paese lo accoglierà indifferente e incapace di immaginare che cosa lui e i suoi compagni di sventura abbiano subito. L’oblio e lo sconforto trascinano Eric in un tunnel di isolamento fino a che un giorno, diversi anni dopo, incontra su un treno Patti (Nicole Kidman), una donna affascinante capace di farlo tornare a sorridere.
Si corteggiano come ragazzini e presto si sposano, ma la notte delle nozze gli incubi di Eric riemergono: confuso e umiliato torna a rinchiudersi in se stesso scatenando la silenziosa furia della moglie pronta a tutto per salvare il loro rapporto. Venuta a conoscenza del fatto che l’ufficiale giapponese responsabile di quanto accaduto a suo marito è ancora vivo, Patti deve decidere: è giusto che Eric, uomo disperato e assetato di vendetta, abbia questa informazione? E lei sarebbe disposta a stargli accanto, qualunque cosa farà?
Patti infine decide di condividere con Eric la notizia, lasciando che il marito torni in Tailandia per lottare con i demoni del suo passato, e consentendo con la sua decisione di chiudere con un sorprendente lieto fine una straordinaria storia vera intrisa di eroismo, di umanità e di potere salvifico dell’amore.

Di seguito potete vedere una clip intervista al regista Jonathan Teplitzky: