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La sorella di Benigni vittima del ladro della bici

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:44
Roberto Benigni
Roberto Benigni

PRATO. C’è un balordo, grande, grosso e senza scrupoli che si aggira in bicicletta fra Chiesanuova, Narnali e San Paolo a caccia di anziani e donne da rapinare.

Il numero delle aggressioni si moltiplica di giorno in giorno e l’ultimo episodio è accaduto martedì sera nei locali della lavanderia a gettoni in via Pistoiese accanto al Bar Eco a Narnali. A rimanerne vittime sono state Albertina Benigni, 67 anni, sorella del famoso Roberto, e una sua parente di 36 anni. Le due donne erano da sole nei locali della lavanderia quando, poco dopo le 22, è entrato l’uomo, che senza troppi preamboli le ha spintonate e sottratto le borse con dentro oltre a vari documenti anche soldi in contanti per circa quattrocentocinquanta euro. Il tutto è avvenuto davanti alle telecamere a circuito chiuso presenti nella lavanderia e che dovrebbero rappresentare lo strumento per inchiodarlo alle proprie responsabilità visto che, comunque, nonostante il pronto intervento di almeno tre volanti nella zona, è riuscito a far perdere le tracce dileguandosi in sella alla sua bicicletta, probabilmente fra le vie di San Paolo.

Dalla descrizione avuta dalla polizia, l’uomo ha tutte le caratteristiche per poter essere lo stesso balordo che poche ore prima, intorno alle 17, vicino al cimitero di Chiesanuova ha avvicinato un pensionato e lo ha minacciato di consegnargli i soldi. L’uomo ha reagito ma, nel difendersi dall’aggressione, gli è caduto il telefono cellulare che il bandito ha raccolto ed ha portato via.

E le segnalazioni su un balordo in bicicletta che aggredisce donne e anziani non finiscono qui perchè lo stesso bandito potrebbe essere il responsabile che la settimana scorsa ha rapinato altre due donne nel sottopasso del cimitero della Chiesanuova. Le avrebbe avvicinate e strappato la borsa reagendo con pugni e calci ai tentativi delle due donne di fare resistenza allo scippo. Stesso individuo in azione nel sottopasso di via Ciulli che, pur essendo sotto sequestro giudiziario, dopo la morte delle tre donne nell’allagamento del 4 ottobre del 2010, in realtà il passaggio pedonale è stato da tempo forzato dai residenti e viene regolarmente utilizzato. E proprio lì due pensionati, un uomo e una donna, sono stati rapinati. L’uomo è stato aggredito alle spalle. Il balordo lo ha scaraventato a terra, gli ha messo un ginocchio sulla schiena e gli ha sottratto il portafogli che aveva nel taschino posteriore dei pantaloni. Alla pensionata invece il classico scippo della borsa.

Il rapinatore in bicicletta sta diventando un vero incubo per le vie di Narnali e Chiesanuova ma gli investigatori stano stringendo il cerchio.

Fonte: IlTirreno